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sabato 7 aprile 2012
Commissariamento ATC “A”, un atto legittimo
Il commissariamento dell’Ambito Territoriale di Caccia “A” è legittimo e necessario. A dirlo l’ordinanza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Basilicata che ha rigettato la sospensiva presentata dal presidente del Comitato ATC “A” Giuseppe Rielli. La Provincia esprime soddisfazione per quella che, sin dall’inizio, si è configurata come una scelta obbligata. Proprio in considerazione del ruolo fondamentale svolto dagli Ambiti territoriali di Caccia che, di fatto, realizzano la volontà legislativa di programmare l’attività venatoria in sintonia con i principi di conservazione della fauna, tale provvedimento non poteva essere rinviato. In un’ottica di rispetto degli interessi di tutte le categorie e delle associazioni coinvolte, l’Amministrazione non poteva prescindere dal mettere in campo un’azione trasparente e legale che portasse chiarezza. Questi i valori, trasparenza e legalità, che hanno portato alla decisione di commissariare l’ATC “A”. Adesso, sgombrato il campo dalle strumentalizzazioni e fatta luce sulla liceità del provvedimento, l’interesse pubblico torna a essere l’unico protagonista.
giovedì 9 luglio 2009
Progetto per vigilanza agro silvo pastorale
AMBITO VENATORIO
Progetto per vigilanza agro silvo pastorale
L'Ambito territoriale di caccia “A” di Matera ha attivato un progetto finalizzato alla vigilanza del territorio agro silvo pastorale nei comuni di Irsina, Tricarico, Calciano, Oliveto Lucano, Accettura, Grassano, Grottole, Miglionico, Pomarico, Bernalda, Pisticci-Marconia e Montescaglioso. Il progetto di guardiania messo a punto dall’Ambito territoriale A della provincia di Matera, prevede un impiego di 14-16 addetti che opereranno nella prevenzione dai rischi da bruciatura delle stoppie, nel controllo ittico-venatorio e nei fenomeni di bracconaggio. L’attività del servizio, che si concluderà ad agosto 2010, prevede un costo di 120 mila euro per il quale è stato chiesto all’ammini - strazione provinciale una compartecipazione alle spese. Parte dei costi, secondo quanto hanno riferito i rappresentanti dell’Ambito A, potranno essere ammortizzati con le entrate rivenienti dalle quote dei tesserini flessibili di accesso venatorio, che sono rilasciati ai cacciatori che arrivano da fuori regione.
Progetto per vigilanza agro silvo pastorale
L'Ambito territoriale di caccia “A” di Matera ha attivato un progetto finalizzato alla vigilanza del territorio agro silvo pastorale nei comuni di Irsina, Tricarico, Calciano, Oliveto Lucano, Accettura, Grassano, Grottole, Miglionico, Pomarico, Bernalda, Pisticci-Marconia e Montescaglioso. Il progetto di guardiania messo a punto dall’Ambito territoriale A della provincia di Matera, prevede un impiego di 14-16 addetti che opereranno nella prevenzione dai rischi da bruciatura delle stoppie, nel controllo ittico-venatorio e nei fenomeni di bracconaggio. L’attività del servizio, che si concluderà ad agosto 2010, prevede un costo di 120 mila euro per il quale è stato chiesto all’ammini - strazione provinciale una compartecipazione alle spese. Parte dei costi, secondo quanto hanno riferito i rappresentanti dell’Ambito A, potranno essere ammortizzati con le entrate rivenienti dalle quote dei tesserini flessibili di accesso venatorio, che sono rilasciati ai cacciatori che arrivano da fuori regione.
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