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giovedì 20 febbraio 2020

Rinvenuto un probabile gatto selvatico nei pressi della Riserva di san Giuliano

Un probabile Gatto selvatico (Felis silvestris) è stato recuperato alcuni giorni fa dal CRAS nei pressi della Riserva Naturale di San Giuliano a seguito di investimento sulla statale 7, strada ad alta densità di traffico. Ci siamo recati sul posto, a seguito di una segnalazione di Fabio Quinto, trovandolo al centro della carreggiata dove era particolarmente rischiosa anche la manovra di recupero per i numerosi veicoli in transito. Lasciarlo lì sarebbe stato schiacciato ulteriormente e distrutto completamente nel giro di pochi minuti privando la scienza di un interessante reperto di studio relativo ad una specie così affascinante ed elusiva, di cui ancora oggi poco di sa sulla sua effettiva distribuzione in Basilicata. Siamo al momento cauti nella sua identificazione per le oggettive difficoltà a stabilire la corretta determinazione soltanto tramite un'analisi visiva del mantello, fatta al momento del ritrovamento. Ci siamo già attivati per i primi consulti e per le procedure di consegna a strutture ed enti di ricerca interessati all'approfondimento delle analisi di carattere sanitario, morfolometrico e genetico di questa specie.

lunedì 8 aprile 2013

News dal CRAS - Ritrovamento di Gatto selvatico lungo la strada statale Basentana


Domenica 07 aprile lungo la strada statale 407 "Basentana" in provincia di Matera e all'interno del Parco Regionale di Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane (già informato del ritrovamento) abbiamo recuperato un presunto Gatto selvatico (Felis silvestris, maschio)  morto quasi certamente a seguito di investimento. Le caratteristiche della strada nel punto in cui è stato investito (un tratto in trincea) dimostrano l'elevato rischio per molti mammiferi in attraversamento in quelle condizioni. Si tratta di vere e proprie trappole che lasciano poco scampo a tantissimi animali, anche abbagliati dai fari delle auto.
In alcune regioni sono state adottate delle tecniche per dissuadere gli animali nell' attraversamento di tratti pericolosi, come questi, o di altra tipologia.
 In Basilicata, pur con una straordinaria e ricca fauna, non ci risulta alcuna iniziativa, anche a livello sperimentale, di questo genere. Eppure ogni giorno trovano la morte tanti animali come tassi, istrici, ricci, volpi, gatti selvatici, lontre, cinghiali, ecc.

Le foto qui sotto sono state fatte posizionando il gatto in modo da evidenziare alcune caratteristiche del mantello utili per una diagnosi più precisa. Si attende ora il parere degli esperti.



mercoledì 12 gennaio 2011

Ritrovato un ibrido di Gatto selvatico a Montescaglioso



Lungo la Valle del Bradano a pochi km da Montescaglioso, su un ponte che cavalca il letto del fiume domenica scorsa 9 gennaio è stato rinvenuto dal responsabile del CRAS della Riserva di San Giuliano un esemplare morto di presunto Gatto selvatico (Felis silvestris). A causa della difficoltà a riconoscere in natura gli esemplari geneticamente puri di questa specie si è provveduto a raccogliere una esauriente documentazione fotografica che è stata sottoposta per un prima valutazione, su base morfologica, al Dott. Bernardino Ragni del Dipartimento di Biologia Animale dell'Università di Perugia. Dalla diagnosi è emerso che l'esemplare presenta sia caratteri del selvatico che della forma domestica, pertanto sembrerebbe un esemplare ibrido. Una necroscopia completa ed un approfondito esame genetico potranno sia confermare la determinazione che assumere ulteriori ed utili informazioni. Pertanto il reperto sarà messo a disposizione di tutti i ricercatori che in Italia si occupano di questo felide per gli opportuni approfondimenti scientifici.
Negli ultimi anni sono stati rinvenuti in Basilicata diversi esemplari di Gatto selvatico, puri e ibridi, e spesso sono state proprio le analisi scientifiche dei reperti a mettere in evidenza la grave situazione di inquinamento genetico in cui versa la specie in tutto il suo areale, soprattutto in zone di facile contatto con la forma domestica (Felis silvestris catus).
Allo scopo di contribuire allo studio di questo raro ed elusivo felino si invita chiunque ritrova in provincia di Matera esemplari morti che possono essere parzialmente riconducibili alla forma selvatica è pregato, ove possibile, di recuperare la carcassa e mettersi in contatto con il Centro Recupero Animali Selvatici (tel. 339/1637510) che si occuperà delle preliminari valutazioni e del successivo contatto con gli esperti.