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mercoledì 9 maggio 2012

Provincia: approvato il Piano di forestazione 2012


Il Consiglio provinciale di Matera ha approvato all’unanimità il Piano di forestazione 2012.
“Nel corso dell’ultimo decennio le azioni nel settore forestale – ha dichiarato l’assessore al ramo, Angelo Garbellano - hanno assunto un ruolo sempre più importante nell’ambito delle politiche per lo sviluppo rurale e regionale, con una visione orientata alla multifunzionalità, oltre che alla produzione di materie prime rinnovabili. Il ruolo delle foreste, nella tutela dell’ambiente e delle risorse naturali, oltre che nella protezione del territorio e del paesaggio, sta diventando progressivamente sempre più importante. Ed è in questo contesto che il Piano di forestazione, inteso come strumento programmatorio in grado di pianificare e regolamentare le attività forestali, diventa indispensabile.”

“Con un importo di oltre 274 mila euro il Piano – ha evidenziato l’assessore Garbellano - si prefigge i seguenti obiettivi: gestione e tutela del patrimonio forestale e delle aree verdi; la lotta al dissesto idrogeologico; la compensazione ambientale e la prevenzione degli incendi boschivi. I cantieri, che prenderanno il via lunedì 14 maggio, riguarderanno: la città di Matera, Bosco Timmari, la riserva di S. Giuliano e il bosco di Lucignano. Si attueranno interventi per il rimboschimento, completati con recinzioni idonee a tutelare il patrimonio verde; per la lotta antincendio dal 1° luglio al 15 settembre la squadra di Pronto intervento della Provincia sarà dislocata presso la Riserva di San Giuliano; si effettuerà manutenzione stradale, delle opere accessorie e delle sistemazioni idraulico-forestali e delle vecchie mulattiere.”
 

venerdì 7 ottobre 2011

Riserva S.Giuliano, approvato Progetto extra Piano forestazione



Matera, 7 ottobre 2011 – La riqualificazione ambientale della Riserva naturale di S. Giuliano, dettagliata in un progetto speciale, è stata approvata dalla giunta provinciale, che costerà all’Ente di via Ridola oltre 53 mila euro.

“Si tratta di interventi extra Piano forestazione, che consentiranno di incrementare il numero delle giornate lavorative, – ha precisato l’assessore al ramo, Angelo Garbellano – destinati al miglioramento dell’habitat della Riserva. Nel corso degli anni, infatti, il continuo processo di interramento, riducendo considerevolmente la capacità di invaso della diga, ha comportato un aumento dei fenomeni di erosione del terreno. Tutti gli interventi idraulico/forestali pianificati sono finalizzati, pertanto, all’ampliamento delle superfici vegetali, in grado di intercettare le piogge e di ridurre l’energia cinetica delle specie autoctone che causano il fenomeno di erosione.
Nello specifico attueremo azioni di rimboschimento con specie autoctone dell’area, associati a lavori di bonifica delle superfici boscate.”

“L’intenzione della Provincia – ha concluso il presidente Stella – è quella di assolvere a un ruolo di effettiva tutela e valorizzazione dell’Oasi. Opera complessa che deve considerare gli aspetti ambientali tanto per una adeguata e opportuna salvaguardia degli equilibri naturalistici, quanto per il miglioramento della fruizione turistica che passa attraverso una riqualificazione dell’intera area.”