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sabato 8 marzo 2014

Uno stormo di gru in volo sopra Montescaglioso

08 marzo 2014 - Oggi pomeriggio intorno alle 16,00 uno stormo di 176 gru ha sorvolato l'abitato di Montescaglioso...Spettacolo della Natura in diretta! Dedicato a tutte le donne del mondo!

martedì 12 marzo 2013

Passaggio di Gru europee sopra Montescaglioso

Oggi 12 marzo intorno alle 18,10 uno stormo di circa 80 GRU sorvolava Montescaglioso ed andava dritto a nord. A pochi minuti avrebbe attraversato il Parco della Murgia materana. Purtroppo la scarsità della luce ha impedito di scattare qualche foto.
Nel mese di marzo questi eventi sono molto comuni nel sud Italia, dove si registrano passaggi di migliaia di gru che dall'emisfero sud si dirigono a nord e nord-est del continente europeo ed asiatico per riprodursi. Lo spettacolo della migrazione è fantastico, vedere uno stormo in formazione a V è decisamente suggestivo ed impagabile!

Foto: Père Igor

Qui sotto una cartina che mette in evidenza le aree di svernamento (in blu) e le aree di estivazione e riproduzione (giallo) che serva a capire l'enorme sforzo che compiono le gru per riprodursi. L'Italia, come si può notare, è fondamentalmente una zona di passaggio anche se alcuni individui possono fermarsi a svernare.

Fonte: http://commons.wikimedia.org/wiki/Image:Verbreitungskarte_des_Kranichs.png?uselang=it

venerdì 2 marzo 2012

Passaggio di gru sulla Basilicata

In questi giorni stanno passando diversi gruppi di gru sull'Italia. Molte attraversano anche la Basilicata e alcune sostano nei prati più  tranquilli sulle rive del Lago di San Giuliano.  Oggi almeno 80 esemplari sono stati avvistati e alcuni sono stati fotografati in sosta con gruppi numerosi di gabbiani reali.
Nel pomeriggio e prima del tramonto a piccoli gruppi  le gru si sono spostate in alcuni campi arati alle spalle del lago. Lì pascolavano tranquille circondate solo da estesi seminativi e lontane da ogni disturbo.



venerdì 20 gennaio 2012

8 gru sostano nella Riserva di San Giuliano

Durante l'attività di monitoraggio delle specie acquatiche svernanti IWC (International Waterfowl Census) condotta dall'Associazione Lanius e dal Centro Recupero Animali Selvatici nella giornata di giovedì 19 gennaio sono state osservate sulle rive del Lago di San Giuliano 8 splendide Gru europee (Grus grus). L'avvistamento è avvenuto contestualmente al loro arrivo nella Riserva, dato che nelle ore precedenti e nei giorni scorsi la loro presenza non era stata registrata. Il gruppo era formato da due giovani e 6 adulti. L'osservazione si è protratta per circa 30 minuti durante i quali le gru sono state viste pascolare negli ampi prati lasciati liberi dalle acque e senza elementi di disturbo.
Le Gru non sono molto comuni in Italia in questo periodo ed in Basilicata tale osservazione rappresenta sicuramente uno dei pochi dati registrati durante il mese di gennaio. Nel 2011 ne fu avvistato e fotografato un'altro esemplare sempre nella Riserva di San Giuliano nei giorni 7 - 16 e 23 gennaio.

Matteo Visceglia
Centro Recupero Animali Selvatici San Giuliano


venerdì 12 marzo 2010

Le ultime gru

Oggi, del gruppo degli oltre 80 esemplari di gru che hanno stazionato nella Valle del Bradano, ne ho trovato solo 5! Molto probabilmente tutte le altre, come era prevedibile visto il miglioramento del tempo, sono ripartite per il lungo viaggio di migrazione che le porterà nelle zone riproduttive della Russia e delle altre regioni del centro-nord Europa.
Alle 13,30 una luce radente, dovuta ad un gioco di nuvole, ha impreziosito ancora di più le loro snelle figure che si stagliavano sullo sfondo dei campi verdi e bagnati dalle piogge dei giorni scorsi.
La foto qui sotto sicuramente non rende bene l'atmosfera che si era creata con quelle luci ma la sensazione era la stessa di chi si trova in un luogo molto più lontano e selvaggio della nostra Lucania...

mercoledì 10 marzo 2010

Le gru sono ancora ferme

Ecco le gru ritrovate stamattina dopo la pioggia. Il maltempo le ha bloccate nella stessa zona dove stanno stazionando da diversi giorni. La loro fortuna e sopravvivenza è legata alla presenza di un campo di mais raccolto e in tante distese di campi di grano e foraggio oltre che alla mancanza di disturbo diretto, forse perchè quando sono a riposo quasi sempre passano inossservate.

martedì 9 marzo 2010

Uno stormo di Gru a Montescaglioso!





Il mese di marzo di ogni anno è quello più indicato per assistere alla spettacolare migrazione primaverile delle gru (Grus grus)che in gruppi numerosi si dirigono principalmente verso le zone riproduttive della Russia e di altri stati dell'est e centro Europa provenendo dall'Africa nord-orientale.

Puntualissime, ogni anno attraversano la penisola italiana. A volte sorvolano, anche a grandi altezze e di notte, estesi territori senza fermarsi. A volte invece, trovando buone condizioni ambientali e soprattutto alimentari, si fermano per uno o più giorni come è successo per un gruppo di 85 gru che dalla scorsa settimana sta frequentando un'area della Valle del Bradano in territorio di Montescaglioso.
Non è difficile individuarle sia per la grande mole che per i versi che emettono durante gli spostamenti.
Le gru sono tra i più grandi uccelli europei ed hanno una lunghezza totale fino a circa 1,2 metri ed un'apertura alare variabile da 2,20 a 2,45 mt.
La presenza di grandi campi poco disturbati e pascoli ricchi di cibo hanno spinto questi straordinari volatori a fermarsi per 5 giorni nello stesso sito a circa 4 km a nord-ovest dal centro abitato offrendo la possibilità a tante persone di passaggio in quella zona di godere di uno spettacolo della natura che non capita tutti i giorni. E non tutti sanno che si tratta proprio delle Gru!



Nel cerchio rosso si intravedono come puntini le gru sui campi e sulla sinistra l'abitato di Montescaglioso. Nell'immagine sotto alcune gru fotografate dalla stessa distanza con la tecnica del digiscoping.