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martedì 24 settembre 2013

Continua in Basilicata il Progetto Biancone tramite i GPS a telemetria satellitare

Un biancone con preda

Continua in Basilicata lo studio sul Biancone (Circaetus gallicus) iniziato nel 2010 dal Parco Regionale Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane in collaborazione con l’Osservatorio Faunistico della Regione Basilicata e l’Università di Alicante (Spagna). La ricerca ha giá permesso per la prima volta in Italia di acquisire, attraverso il marcaggio con trasmittenti satellitari di 5 individui, importanti dati sulle strategie migratorie adottate della specie.
Il progetto prosegue grazie alla possibilità di impiego di due trasmittenti messe a disposizione dall’Università di Alicante, che in collaborazione anche con il CRAS di Matera, ha consentito, nella stagione riproduttiva 2013, di marcare due giovani Bianconi. Le trasmittenti, dal peso di 45 grammi (meno del 3% del peso delle aquile) funzionano tramite telemetria satellitare, una tecnica attraverso la quale è possibile seguire le migrazioni degli uccelli attraverso piccole radio alimentate da pannelli solari. Questi strumenti, che sono stati applicati tramite un leggerissimo “zainetto” pochi giorni prima che le giovani aquile si involassero dal nido, inviano dei dati (coordinate, ora e data) che sono poi scaricabili da internet. Il Biancone è un’aquila che nidifica in ambienti mediterranei, si nutre quasi esclusivamente di serpenti, e trascorre l’inverno prevalentemente in Africa.
Grazie al sistema GPS è possibile localizzare i bianconi con precisione e quindi valutare le rotte di migrazione utilizzate per attraversare il Mediterraneo e il Sahara, nonché le aree di svernamento in Africa tropicale ed in Sicilia.
Tre delle 5 giovani aquile marcate negli anni scorsi, purtroppo, sono state uccise illegalmente ad opera di bracconieri (una in Nigeria, una in Sicilia e una in Spagna), mentre delle altre 2, si sono persi i segnali in Africa per cause sconosciute. Anche per le due giovani aquile marcate quest’anno sarà possibile seguire gli spostamenti quotidiani riportati su mappe nella sezione dedicata, presente sul sito del Parco www.parcogallipolicognato.it
I primi risultati sono stati pubblicati nell’articolo "Extremely detoured migration in an inexperienced bird: interplay of transport costs and social interactions", sulla rivista Journal of Avian Biology, e mostrano come queste giovani aquile, se riescono a seguire gli adulti esperti, raggiungono l’Africa attraverso la Francia, la Spagna e lo Stretto di Gibilterra, invece di attraversare direttamente il mar Mediterraneo.

Uno dei due giovani equpaggiati con radiotrasmittente satellitare



lunedì 20 settembre 2010

Dalla Basilicata 2 giovani bianconi seguiti con il GPS



Grazie a un progetto finanziato dall’Osservatorio Faunistico della Regione Basilicata e dall’Università di Alicante (Spagna), nel mese di luglio del 2010 sono stati marcati con trasmittenti GPS/Argos per la prima volta in Italia due giovani Bianconi (Circaetus gallicus), nel Parco Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane. Ai Bianconi sono stati dati i nomi di Nic e Biagio. Le trasmittenti, dal peso di 45g (meno del 3% del peso delle aquile) funzionano tramite telemetria satellitare, una tecnica attraverso la quale è possibile seguire le migrazioni degli uccelli attraverso piccole radio alimentate da pannelli solari. Questi strumenti, che sono stati applicati tramite un leggerissimo “zainetto” pochi giorni prima che le giovani aquile si involassero dal nido, inviano dei dati (coordinate, ora e data) che sono poi scaricabili da internet. Il Biancone è un’aquila che nidifica in ambienti mediterranei, si nutre quasi esclusivamente di serpenti, e trascorre l’inverno prevalentemente in Africa. Il sistema GPS consente di localizzare i bianconi con precisione e quindi di valutare le rotte di migrazione utilizzate per attraversare il Mediterraneo e il Sahara, nonché di determinare le aree di svernamento in Africa tropicale. Con pochi mesi di vita le giovani aquile dovranno quindi affrontare un viaggio di migliaia di chilometri, sorvolando barriere naturali come il mare e il deserto, caratterizzate da ambienti ben diversi da quelli della Basilicata, in cui hanno trascorso i primi mesi di vita. In questa pagina sarà possibile seguire sulle mappe gli spostamenti dei Bianconi. La riproduzione dei contenuti di questa pagine e la relativa citazione sono consentite solo su autorizzazione degli enti finanziatori (Parco Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane - Università di Alicante, Spagna). Per informazioni è possibile contattare Ugo Mellone (ugomellone@libero.it) o info@parcogallipolicognato.it


Visualizza Nic - autumn migration 2010 in una mappa di dimensioni maggiori


Visualizza Biagio - autumn migration 2010 in una mappa di dimensioni maggiori

Fonte: http://www.parcogallipolicognato.it/ita/web/nav.asp?nav=130