sabato 16 agosto 2008

Incendi nel materano


NUOVO BOLLETTINO DI GUERRA!
E' LA GUERRA CHE GIORNO PER GIORNO ALCUNI STOLTI COMBATTONO CONTRO LA NATURA E L'AMBIENTE!


venerdì 15 agosto 2008

Video liberazione grillai

Nel mese di agosto vengono liberati ogni settimana piccoli gruppi di falchi grillai curati e riabilitati al volo dal Centro Recupero Rapaci istituito nell'ambito del Progetto LIFE Natura "Rapaci Lucani" promossso dalla Provincia di Matera. Questo video mostra la liberazione di 15 esemplari nelle campagne tra Matera e Montescaglioso.


sabato 9 agosto 2008

IL MONDO SCIENTIFICO ITALIANO INSIEME ALLA RETE NATURA 2000

Costituita la cabina di regia di cui fanno parte istituti scientifici, organismi di ricerca e università
08/08/2008 13.23.54
[Basilicata]

(AGR) - Mondo scientifico e Regione Basilicata hanno stretto un rapporto di collaborazione che consentirà di delineare una nuova competitività fondata sul “capitale naturale” quale base per lo sviluppo.
Ventidue fra i principali istituti scientifici, organismi di ricerca e università presenti sul territorio nazionale, infatti, lavoreranno alla Rete Natura 2000 della Basilicata: un programma di protezione dell’ambiente e di sviluppo sostenibile che interessa oltre 297.000 ettari di superficie regionale.
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Ambiente, Territorio e Politiche della sostenibilità, Vincenzo Santochirico, ha deliberato la costituzione di una cabina di regia della quale fanno parte l’Accademia italiana di scienze forestali, il Centro di ricerca su biodiversità ed ecologia del paesaggio dell'università “La Sapienza”, l’Istituto per l'ambiente marino costiero del Cnr di Napoli, l’Istituto di genetica vegetale del Cnr di Bari, il Consorzio nazionale per le scienze del mare (cui aderiscono 30 università italiane), l’Enea, l’Istituto nazionale della fauna selvatica, la Società botanica italiana, le università di Bari, di Pavia, della Calabria, di Parma, cinque dipartimenti dell’università di Basilicata, il Cnr di Tito e l’Istituto nazionale di economia agraria.
Il loro compito sarà quello di assicurare il supporto tecnico scientifico e coordinare le attività di ricognizione, sul campo, delle informazioni scientifiche e socioeconomiche che riguardano i due parchi nazionali del Pollino e della Val d’Agri, i parchi regionali delle Chiese rupestri e di Gallipoli Cognato, l’istituendo parco regionale del Vulture, foreste demaniali, riserve regionali e statali, nonché i siti di interesse comunitario e le zone a protezione speciale: complessivamente, un terzo del territorio lucano. Una rete che tiene conto del sistema di habitat ed ecosistemi meritevoli di tutela, nonché delle aree contigue. L’obiettivo è, infatti, quello di coniugare l’ambiente urbano con il territorio circostante, cultura e natura, salvaguardia e valorizzazione, sulla base di quanto previsto dalle direttive europee Habitat e Uccelli.
“La gestione di un parco o di un sito di importanza comunitaria, così come la tutela delle acque o la sicurezza idraulica di un fiume – dichiara l’assessore Santochirico -, richiedono strumenti di analisi delle compatibilità tra diversi interessi, quali la conservazione della natura, la sua fruizione, lo sviluppo economico delle popolazioni coinvolte. La cabina di regia potrà fornire un apporto di qualità per affrontare questi problemi, puntando a garantire una reale conservazione, con particolare attenzione alle modalità di monitoraggio e valutazione dello stato dell’ambiente, ma anche a cogliere tutte le opportunità offerte dai contesti di elevato valore naturalistico per promuovere tecnologie innovative e compatibili valorizzando, anche dal punto di vista economico, le risorse naturali”.
“Con la Rete Natura 2000 – prosegue Santochirico – la Basilicata supera l’approccio della creazione di ‘isole’ di natura incontaminata, disperse in un territorio che invece subisce il forte impatto delle attività antropiche, e punta su una pianificazione trasversale del territorio, volta a delineare la Basilicata come regione-parco. Per la Basilicata si tratta di una sfida per la conservazione della natura e per lo sviluppo sostenibile in un quadro concettuale moderno e innovativo”.

BAS 03

mercoledì 6 agosto 2008

Al Centro Recupero Rapaci consegnato un Gufo reale



A distanza di circa 1 anno e mezzo un altro esemplare di Gufo reale è stato rinvenuto in difficoltà nel territorio di Matera. Un cittadino di Miglionico lo ha soccorso mentre sulla strada era stordito e traumatizzato a seguito di un probabile impatto con una vettura. Dopo una difficoltosa cattura dovuta al traffico veicolare l'esemplare è stato consegnato per le cure al Centro Recupero Rapaci del Progetto LIFE Natura presso la Riserva di San Giuliano.
I recenti ritrovamenti di Gufo reale avvengono purtroppo in circostanze particolari e sempre in relazione alla presenza di infrastrutture umane che creano continua frammentazione dell'habitat di questo superpredatore di grande rarità e importanza faunistica. Esattamente 10 anni fa furono trovati 2 gufi reali folgorati dai cavi elettrici nel Parco della Murgia Materana, nell'aprile 2007 uno rimase impigliato in una rete di un campo di calcetto alla periferia di Matera (il salvataggio descritto in questo blog) e quest'ultimo vittima del traffico stradale.

domenica 3 agosto 2008

Rassegna stampa "Progetto LIFE Rapaci Lucani"

PER INGRANDIRE L'IMMAGINE CLICCA SOPRA


Fonte: Il Quotidiano della Basilicata 01 agosto 2008

lunedì 28 luglio 2008

Ancora due articoli sulla Riserva Calanchi



IL QUOTIDIANO DELLA BASILICATA 28 Luglio 2008



LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 27 Luglio 2008

giovedì 24 luglio 2008

Nuovi nati di Cicogna nera in provincia di Matera


Da qualche giorno tre giovani di una delle coppie di Cicogna nera che frequentano il territorio materano si sono finalmente involati! Tre straordinari veleggiatori si aggiungono pertanto alla piccola ed importante popolazione lucana che dal 2000 è in leggera e graduale crescita con almeno 4 coppie note. I siti riproduttivi, per motivi di conservazione, non vengono divulgati e vengono tenuti sotto osservazione con grande attenzione affinchè non sia disturbato il loro ciclo biologico.
Nell'ambito del Gruppo di Lavoro Italiano sulla Cicogna nera G.L.I.CI.NE. stiamo raccogliendo dati a livello nazionale aggiornando la distribuzione delle coppie nidificanti. Allo stato attuale delle informazioni la Basilicata si conferma come la più importante area per la nidificazione della specie in Italia.

Matteo Visceglia e Mariangela Francione/DE RERUM NATURA

Nella foto un giovane nato nel 2008

mercoledì 23 luglio 2008

Nascerà la Riserva dei Calanchi a Montalbano Jonico




BASILICATA/AMBIENTE
AVVIATO L'ITER PER RISERVA NATURALE DEI CALANCHI

(ASCA) - Potenza, 23 lug - Le creste argillose disegnate dall'erosione della collina di Montalbano Jonico diventeranno area protetta. L'assessore regionale all'Ambiente, Territorio e Politiche della sostenibilita' della Regione Basilicata, Vincenzo Santochirico, ha avviato l'iter per istituire la Riserva naturale dei Calanchi. La decisione e' stata assunta nel corso di un incontro al quale hanno preso parte anche il sindaco di Montalbano, Leonardo Giordano, e rappresentanti di Legambiente, associazione che gia' nel 2003 aveva inoltrato alla Regione una richiesta in tal senso.

La Riserva naturale interessera' ''Tempa Petrolla'', un'area che ricade sul versante occidentale della collina di Montalbano, e che racchiude un importante patrimonio anche dal punto di vista scientifico, essendosi formato nell'arco di oltre un milione di anni.

''La decisione di avviare l'iter per istituire la Riserva naturale dei Calanchi - dichiara Santochirico - rappresenta uno sforzo di recupero e riqualificazione di un paesaggio suggestivo, che integri conservazione e sviluppo''.

res/rus/ss

(Asca)

giovedì 17 luglio 2008

lunedì 14 luglio 2008

Un giovane balestruccio ritorna alla natura


Un giovane balestruccio è stato salvato, curato ed oggi restituito alla natura.

Quindici giorni fa gli uomini del Corpo Forestale di Pomarico hanno raccolto un piccolo balestruccio vittima della stupidità umana affidandolo alle cure del Centro Recupero Provinciale del Materano. Nonostante l'apparente civiltà nei nostri paeselli tanta gente si accanisce ancora contro i nidi di questa specie distruggendoli a suon di sassate o bastonate.

Ma oggi, dopo tanti sacrifici, un piccolo tassello nel grande mosaico della Biodiversità è stato rimesso al suo posto!

La domanda di molti è questa: è giusto spendere energie per un essere alato di poco più di 10 grammi che nella sua vita ci aiuta ad eliminare biologicamente chili e chili di mosche e zanzare?

Nonostante i grandi saperi che aleggiano ovunque forse non tutti hanno ancora compreso il valore della vita che ci circonda!
Peccato che gli stolti ed ignoranti che fanno di tutto per distruggere queste straordinarie macchine insettivore non si estingueranno mai!

lunedì 7 luglio 2008

Piccoli orfani dell'inciviltà


Molti piccoli grillai ancora coperti di piumino bianco vengono in questi giorni consegnati al Centro Recupero Rapaci per le necessarie cure e svezzamento. Le cause di tali ritrovamenti non sempre sono chiari e si pensa che una parte di essi sia probabilmente vittima di cadute accidentali dai nidi ma un'altra parte sicuramente è vittima di azioni incivili di persone che non desiderano che i grillai nidifichino sulle proprie case poichè "sporcano"! E' lo stesso identico atteggiamento che si nota nei confronti dei nidi dei balestrucci sotto i balconi: al primo segno di piccoli escrementi per terra ecco scatenarsi l'attacco contro questi indifesi e utilissimi animali che hanno sfortunatamente deciso di nidificare accanto all'essere umano. Se la presenza di questi banali inconvenienti (destinati a scomparire dopo le piogge) pone questi grossi problemi comportamentali all'Homo sapiens cosa dovrebbe succedere se questa specie bipede riflettesse un pò sulla quantità di rifiuti di ben altra natura che essa stessa produce sempre e ovunque?
La battaglia per la conservazione della fauna deve essere dunque prima di tutto una lotta contro l'imperante inciviltà umana e la scarsa tolleranza verso tutte le forme di vita. Un giorno di settembre, forse, questi piccoli falchi che tutti ci invidiano partiranno per l'Africa portando con sè il ricordo di una città ancora inospitale e, nell'animo, più arida di un deserto!

giovedì 3 luglio 2008

Attivata una webcam in un nido di falco grillaio


Da circa una settimana è attiva una webcam installata in un nido di falco grillaio! Il nido n. 174 è uno dei 500 nidi artificiali finora installati a Matera e Montescaglioso nell'ambito del Progetto LIFE Natura "Rapaci Lucani" ma la sua particolarità ed unicità è il fatto che questo nido è diventato nel giro di pochi giorni uno dei più "spiati" da numerosi appassionati e curiosi naturalisti d'Italia e d'Europa. La microtelecamera posizionata in alto a destra è talmente piccola che non crea assolutamente alcun problema alla famiglia di falchi che continua a sorprenderci ogni giorno regalandoci in tempo reale un autentico spaccato familiare dove si capisce perfettamente il gran lavoro che svolgono i falchi genitori per garantire tutto il cibo necessario al corretto sviluppo dei piccoli e voraci pulcini. Si chiede agli attenti osservatori di segnalare eventuali osservazioni di un certo interesse comportamentale! E' impossibile per una sola persona poter seguire per tutta la giornata quello che avviene in questo nido ma sarebbe interessante se ognuno potesse riferire qualsiasi cosa di rilievo da lui notata inviando una e-mail a info@liferapacilucani.it
Il link dove poter visionare le immagini trasmesse dalla webcam è:
http://www.liferapacilucani.it/webcam.php

domenica 29 giugno 2008

Un pellegrino ritrovato ferito a Matera



Un giovane Pellegrino (Falco peregrinus brookey) è stato rinvenuto ferito pochi giorni fa alla periferia nord di Matera. A seguito della visita del veterinario dott. Tralli è stata riscontrata una grave frattura all'articolazione carpale dell'ala sinistra. Conseguentemente è stato effettuato un intervento chirurgico con l'obiettivo di ridargli la possibilità di volare e permettere una ricrescita corretta di tessuto articolare danneggiato. Il trauma è stato provocato certamente da un impatto contro un ostacolo non evitato anche per la giovane età dell'esemplare ancora privo di consolidate esperienze di volo.

martedì 24 giugno 2008

Un Falco pecchiaiolo ritrovato a Scanzano ionico




NELLA FOTO IN BASSO IL DOTT. TRALLI CON IL PECCHIAIOLO DOPO L'INTERVENTO


Un bellissimo maschio di Falco pecchiaiolo (Pernis apivorus) è stato rinvenuto da un privato cittadino martedì 24 giugno nelle campagne tra Montalbano e Scanzano. Il comando dei Vigili Urbani di Scanzano dopo varie telefonate alla ricerca di un riferimento per il primo soccorso ha contattato il Centro Recupero Rapaci della Provincia di Matera poichè presentava un gravissima frattura multipla, esposta e sanguinante provocata molto probabilmente da un violento impatto contro qualche cavo elettrico aereo. Subito dopo la consegna, effettuata dagli stessi agenti, l'esemplare è stato reidratato ed alimentato in attesa della visita del veterinario. Nel pomeriggio è stato effettuato la visita e l'intervento chirurgico presso l'ambulatorio del dott. Tralli che ne ha constatato le gravi condizioni.
Il Falco pecchiaiolo è un migratorre africano e la nidificazione in Basilicata è stata accertata solo per alcune aree considerato che la sua effettiva distribuzione non è ancora perfettamente nota anche per la facile confusione, in volo ed in lontananza, con la poiana. Una stima delle coppie note non è pertanto possibile farla. Il ritrovamento in questo periodo di questo esemplare costituisce pertanto anche un utile indicazione sulla presenza della specie con possibile nidificazione nelle aree prossime alla costa ionica.

giovedì 19 giugno 2008

A scuola con il Falco grillaio







In questi giorni presso la Scuola dell'Infanzia "P. G. Minozzi" di Matera si è svolto, a cura della società De Rerum Natura e grazie al contatto con l'Ins. Teresa Dimatteo, un incontro molto interessante e stimolante che ha avuto come tema il Falco grillaio. L'occasione era data dall'attività di controllo della riproduzione nelle cassette nido installate sui tetti della scuola. I protagonisti sono stati naturalmente i bambini e le dinamiche insegnanti di due classi della sezione B. A stupirci sono stati soprattutto i bellissimi lavori che hanno realizzato i piccoli alunni sul tema della tutela del Falco grillaio ma anche la conoscenza della specie e le sue caratteristiche. Le insegnanti hanno fatto svolgere durante l'anno un ottimo lavoro, superiore alle capacità di bambini di età compresa tra i 4 e 5 anni. La sensibilizzazione e la capacità di coinvolgimento della scuola vale dunque molto più di tante belle parole! La tutela e la conservazione della specie dipende molto anche da questo prezioso lavoro che quotidianamente svolgono le insegnanti più motivate e sensibili. A loro va il nostro più vivo apprezzamento per quello che fanno.

Il primo pulcino di Falco grillaio recuperato nel 2008



Il 18 giugno è stato consegnato al Centro Recupero Rapaci della Provincia di Matera (Progetto LIFE) il primo pulcino dell'anno 2008 caduto da un nido del centro storico di Matera. A recuperarlo e salvarlo dalla predazione di qualche gatto famelico è stata la responsabile della LAV di Matera Elisa D'Alessio che ha immediatamente contattato i responsabili dell'attività di tutela dei rapaci per la consegna del piccolo falco. L'età del pulcino è abbastanza avanzata rispetto a molti altri nati segno che i genitori sono certamente una coppia affiatata e che già a fine aprile sono state deposte le uova in un nido probabilmente già utilizzato in passato. Ora il piccolo grillaio continuerà il suo sviluppo con la compagnia e l'aiuto di un genitore adottivo che per qualche ragione non può essere più reimmesso in natura. Fra meno di un mese il piccolo falco di nome "Primillo" sarà libero di volare sui cieli di Matera...