sabato 22 settembre 2007

Domani saranno liberati 3 barbagianni


Furono rinvenuti ancora pullus da alcuni cittadini di Tricarico e successivamente consegnati al Centro Recupero Rapaci della Provincia di Matera. Ora sono perfettamente in grado di volare e di nutrirsi da soli. Dopo un paio disettimane di esercitazione al volo è arrivato il momento della libertà. Il rilascio avverrà a Tricarico domani dopo le 18,00 nelle stesse aree di ritrovamento. L'appuntamento è all'ingresso del paese. Chi vuole partecipare può telefonare al n. 339/1637510 (Matteo Visceglia) oppure al n. 328/2112126 (riferimento locale, Sandro).

Grillai: ancora presenti sui campi










Nei pressi di Montescaglioso, lungo il versante sinistro del Bradano, alla data odierna del 22 settembre sono ancora presenti tanti grillai su alcuni campi di erba medica interessata da qualche giorno da un ulteriore sfalcio. Oggi pomeriggio erano almeno 15 gli esemplari a caccia di insetti. Da oltre un mese e tutti i giorni sullo stesso campo sono sempre stati presenti da un minimo di tre esemplari ad un massimo di circa 40 esemplari.

lunedì 17 settembre 2007

Cutrettola



In questi giorni si osservano nei campi del materano numerose cutrettole (Motacilla flava) alla ricerca di piccoli insetti. Eccone una della sottospecie "flava" fotografata dal finestrino della macchina presso la località "Giannina" di Montescaglioso.

sabato 15 settembre 2007

A caccia nei campi


In volo sui campi


uno dei campi da poco sfalciato


... una postazione di caccia


...in volo radente


...ho individuato la preda


... l'ho presa!


... missione compiuta!

A metà settembre le campagne tra Matera e Montescaglioso sono ancora frequentate da tanti falchi grillai. In questi giorni un gruppo di circa 20 falchi, quasi tutti maschi, sta letteralmente disinfestando dai numerosi insetti (in particolare bruchi di lepidotteri e piccoli ortotteri) un grande campo di erba medica appena sfalciato. Per tutta la giornata i grillai non fanno altro che catturare centinaia di prede! Oltre alle classiche tecnche di caccia, effettuate mediante il volo a "spirito santo" o da postazione fissa che tutti conoscono, a volte scendono a terra e "razzolano" alla ricerca di insetti. Insieme ai grillai sul campo c'era anche un'invasione di cutrettole che beneficiavano dell'abbondanza di larve. Le attività agricole, se condotte in maniera estensiva e sostenibile, possono rappresentare pertanto un valido supporto alla conservazione di numerose specie faunistiche.

martedì 11 settembre 2007

Arcobaleno


Un temporale breve è quanto di meglio ci sia per catturare i colori di un arcobaleno sui campi della Riserva Naturale di San Giuliano. Il pomeriggio di ieri ha regalato questa ed altre belle immagini...

Nibbio bruno, grillaio e assioli in libertà


Ecco l'immenso prato della libertà!


Via! Un balzo fuori...


... e finalmente sono libero!

Oggi sono stati liberati altri 4 rapaci curati nel corso dell'estate dal Centro Recupero attivato nell'ambito del Progetto Life Natura. Si tratta di un Nibbio bruno, due assioli e un grillaio. Il rilascio è avvenuto in aree diverse comprese tra il Parco della Murgia, la Riserva di San Giuliano e le colline intorno a Montescaglioso. Il Nibbio è stato liberato nella Riserva di San Giuliano in un sito che è particolarmente importante per la migrazione post-nuziale della specie. Il grillaio è stato liberato in un sito tra Montescaglioso e il Parco della Murgia in un punto in cui una decina di altri falchetti erano in caccia su aree aperte. Infine gli assioli sono stati rilasciati nel tardo pomeriggio a pochi chilometri da Montescaglioso presso il biotopo naturale "Difesa San Biagio" ai margini di un bosco mediterraneo dominante la valle del Bradano. Il Nibbio, dopo un breve volo sui prati umidi della Riserva di San Giuliano, ha incrociato un Falco di palude e subito dopo ha deciso di posarsi su un alto ramo di eucalipto dove si è fatto ammirare e fotografare. Tutti i soggetti liberati erano stati precedentemente inanellati.

mercoledì 5 settembre 2007

Rilasciati altri 14 falchi grillai




Mercoledì 5 settembre
Nell'ambito dell'attuazione del Progetto Life Natura "Rapaci Lucani" oggi sono stati rilasciati a Montescaglioso e a Matera altri 14 grillai ormai pronti per vivere liberi ed autonomamente. Si tratta di esemplari che per motivi legati alle caratteristiche del piumaggio non era stato possibile liberarli nei giorni scorsi insieme ad altri. La liberazione di 3 giovani a Montescaglioso è avvenuta su alcuni pascoli e seminativi sottostanti la località "Difesa San Biagio" dove erano in alimentazione altri grillai. La liberazione dei restanti 11 esemplari a Matera è stata effettuata in una estesa zona di pascolo presso il Parco della Murgia Materana dove contemporaneamente c'era un folto gruppo di altri grillai che si nutrivano catturando insetti tra l'erba. Dal punto di vista tecnico il rilascio ha avuto successo in quanto nel giro di alcuni minuti i nuovi liberati si sono perfettamente integrati agli altri conspecifici.

Rondoni pallidi ancora in pieno periodo riproduttivo


Mercoledì 5 settembre
Un pullus di circa 2 settimane di Rondone pallido è stato ritrovato oggi a Matera e consegnato al Centro Recupero tramite la Polizia Provinciale. Il rondone pallido è una specie molto simile al più diffuso rondone comune ma a differenza di quest'ultimo si trattiene nelle aree riproduttive più a lungo effettuando un secondo ciclo riproduttivo. In Italia il rondone pallido predilige soprattutto i territori costieri e risulta raro nelle aree interne ad eccezione di alcuni centri lucani e calabresi oltre che di qualche altra località italiana del versante occidentale. La popolazione italiana e quella spagnola sono le più importanti a livello europeo.

Un Labbo a Marina di Pisticci


Nicola Cillo ha inviato un suo acquerello che ritrae una scena osservata, insieme a Marisa Laterza, sulla spiaggia di Pisticci domenica 2 settembre. Un immaturo di Labbo (Stercorarius parasiticus) insidiava alcuni giovani beccapesci, che a loro volta seguivano banchi di Aguglie.
Il Labbo in Italia è considerata specie migratrice e svernante regolare ma per le coste lucane si hanno poche segnalazioni. Un grazie quindi a Nicola Cillo per questo interessante avvistamento.

"Può assomigliare, sia per dimensioni che per aspetto, ad un grosso falco. Il volo è estremamente agile se non addirittura acrobatico soprattutto durante la caccia. Il comportamento è simile a quello dello Stercorario mezzano, comportandosi sia da predatore che da cleptoparassita, insidiando anche animali delle sue stesse dimensioni come gabbiani di piccole e medie dimensioni e a volte uccelli più grandi".
DA: Quaderni di Birdwatching (EBN Italia) Anno IV - vol. 7 - aprile 2002

martedì 4 settembre 2007

Tartaruga Caretta caretta rinvenuta a Policoro


FONTE: LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 04 SETTEMBRE 2007

Poiane vittime degli incendi






Particolare di una zampa


Il 3 e 4 settembre sono pervenute presso il Centro Recupero Rapaci della Provincia di Matera due poiane entrambe vittime del fuoco. Presentavano infatti una delle due zampe con evidenti segni del contatto con il suolo arroventato subito dopo qualche incendio che negli ultimi giorni ha interessato molte aree della regione. Le poiane sono grandi cacciatrici di roditori, rettili e grossi insetti ma all'occorenza possono nutrirsi anche raccogliendo prede morte vittime anch'esse del fuoco. Le ferite sono particolarmente gravi in quanto sarà compromesso irrimediabilmente l'uso di una zampa. Sicuramente, come possiamo immaginare, tantissimi altri rapaci ed altri predatori hanno fatto una fine peggiore, soprattutto sulle stoppie che bruciavano, nel tentativo di catturare qualche cavalletta o topolino mentre cercava di sfuggire alle fiamme.
Una delle due poiane è stata consegnata dai Carabinieri del R.O.N.O. del Comando Provinciale di Matera a cui alcuni cittadini avevano chiesto l'intervento.

lunedì 3 settembre 2007

Multati dieci cacciatori senza autorizzazione

Multati dieci cacciatori senza autorizzazione
Tutti pugliesi, sono stati sorpresi nel Materano

(ANSA) - MATERA, 3 SET - Dieci cacciatori privi dell'autorizzazione venatoria, provenienti dalla Puglia, sono stati multati dalla Polizia provinciale di Matera. Gli agenti del comprensorio di Bernalda li hanno sorpresi ieri, nella giornata di apertura della caccia. Le sanzioni ammontano a 309 euro ciascuna.

sabato 1 settembre 2007

Un'alzavola in libertà



Era stata ritrovata lungo la costa ionica incapace di reggersi in piedi e di volare. Un cittadino l'ha raccolta cercando di aiutarla consegnandola al Coordinamento Provinciale del CFS. Da qui è stata subito consegnata al Centro Recupero Fauna Selvatica Provinciale. Forse un'intossicazione l'aveva ridotta in quelle condizioni ma dopo una cura di pochi giorni la piccola anatra ha superato il problema ed oggi è stata reimmessa in natura nella Riserva Regionale di San Giuliano. Una evidente vivacità l'ha contraddistinta sin dai primi momenti del rilascio. Una bella foto ricordo è quanto di meglio ci ha potuto regalare.

venerdì 31 agosto 2007

Una preapertura della caccia inopportuna


In un territorio devastato dagli incendi e dalla prolungata siccità come si può autorizzare il massacro anticipato ed inutile di animali scampati alle fiamme?

(ANSA) - MATERA, 31 AGO - Saranno 2.700 i cacciatori residenti nella provincia di Matera che potranno partecipare all'avvio della stagione venatoria. L'apertura e' fissata per il 2 settembre. La Provincia, da quanto si e' appreso, ha provveduto al ripopolamento di alcune aree con 270 lepri e 1350 fagiani. Altre immissioni di lepri sono state effettuate dalle associazioni venatorie negli ambiti territoriali della caccia (Atc).

Dal sito della Lipu si leggeva oltre un mese fa:

OGNI ETTARO DI MACCHIA MEDITERRANEA BRUCIA 400 ANIMALI TRA MAMMIFERI, UCCELLI E RETTILI. LIPU: “APPROVARE SUBITO IL DDL SUI CRIMINI AMBIENTALI”

Gli incendi di questi giorni hanno provocato una gravissima strage di fauna selvatica. Secondo una stima della LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli), per un ettaro di bosco a macchia mediterranea che brucia muoiono in media 400 animali selvatici tra uccelli, rettili e mammiferi. Il dato, se moltiplicato per i 4.500 ettari di natura protetta andata in fumo nei giorni scorsi, si traduce in quasi 2 milioni di animali uccisi dal fuoco in pochi giorni.

Sono soprattutto i passeriformi a non avere scampo, come capinere e scriccioli, ma a trovare la morte nel bosco sono anche cervoni e volpi. Maggiori possibilità di salvarsi hanno i rapaci, che, normalmente, riescono a spostarsi in tempo prima di essere investiti dalle fiamme.

Per ottenere risultati importanti nella lotta contro gli incendi le tecnologie possono aiutare ma occorre una precisa volontà politica – sottolinea la LIPU - a partire da una tutela speciale delle aree protette, che devono essere poste al centro della politica ambientale e generale a livello nazionale. Inoltre occorre procedere celermente con l’approvazione del disegno di legge sugli ecocrimini e rendere ancora più difficile la possibilità di cambiare la destinazione d’uso delle aree bruciate dai roghi.

Parma, 26 luglio 2007

mercoledì 29 agosto 2007

Liberi a Matera altri 11 falchi grillai





Oggi sono stati rilasciati in natura altri 11 falchi grillai precedentemente consegnati al Centro Recupero Rapaci. La liberazione è avvenuta a Matera nei pressi di Murgia Timone. All'iniziativa erano presenti alcuni turisti che, interessati dal particolare evento, si sono resi partecipi liberando alcuni esemplari. Come di consueto gli operatori del Centro hanno distribuito i materiali divulgativi del Progetto Life "Rapaci Lucani" spiegando le finalità e l'importanza del recupero dei grillai della colonia lucana. Alcuni turisti hanno affermato che quella era la prima volta che vedevano un falco così da vicino. Prima del rilascio a tutti gli esemplari è stato apposto un anello dell' INFS (Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica).

venerdì 24 agosto 2007

Cormorano: nuova specie nidificante in Basilicata


Un cormorano adulto


Qui sopra sono visibili 3 nidi


Nel 2007 per la prima volta anche in Basilicata ha nidificato il Cormorano (Phalacrocorax carbo ssp. sinensis).
L'evento è avvenuto all'interno della Riserva Naturale di San Giuliano in una zona dove l'acqua si mantiene generalmente bassa ed è caratterizzata dalla presenza di alberelli di tamerici. Queste sono infatti le piante utilizzate per la costruzione dei nidi. Nel nostro caso sono state utilizzate piante secche che ben si prestano per le esigenze della specie. Allo stato attuale sono state censite almeno tre coppie che hanno già completato il loro ciclo riproduttivo. In questi giorni sono però oltre un centinaio i cormorani osservabili nella Riserva ed in autunno si prevede l'arrivo di altri contingenti che formeranno un nucleo svernante di diverse centinaia di individui. La presenza del cormorano in tutte le stagioni dell'anno indica una buona pescosità del lago di San Giuliano.

mercoledì 22 agosto 2007

Nuova reimmissione in natura di falchi grillai


Abbazia di San Michele, uno dei sito storici di nidificazione

Oggi 22 agosto altri 9 falchi grillai di età giovanile sono stati reimmessi in natura dopo le cure ricevute nell'ambito del Progetto Life "Rapaci Lucani". La liberazione, sempre preceduta dall'apposizione di anelli INFS, è avvenuta in agro di Montescaglioso nei pressi del Parco Regionale della Murgia materana. Il sito di rilascio è frequentato assiduamente da grillai delle colonie di Matera e Montescaglioso. I giovani liberati oggi potranno reperire facilmente cibo grazie alle caratteristiche del territorio e potranno aggregarsi ad altri esemplari presenti in zona ed affrontare meglio la lunga migrazione verso l'Africa.

domenica 19 agosto 2007

venerdì 17 agosto 2007

Continuano le liberazioni di grillai



Una giovanissima turista mentre libera un grillaio

Oggi 17 agosto altri giovani grillai sono stati liberati a Matera. Alla presenza di oltre 50 persone, per lo più turisti e curiosi, e di un agente della Polizia Provinciale di Matera hanno spiccato il volo 10 esemplari dal belvedere di Piazzetta Pascoli, di fronte al pianoro di Murgia Timone. Tutti i falchi hanno splendidamente ed in perfetta forma conquistato il cielo per aggregarsi alla colonia materana. Gli esemplari erano stati tutti precedentemente inanellati. L'iniziativa è stata ripresa da fotocamere e videocamere di turisti positivamente sorpresi per questa iniziativa di tutela della specie.
Alcuni giovanissimi turisti hanno voluto far spiccare il volo ai grillai direttamente dalle loro mani.

sabato 11 agosto 2007

Nuovi rilasci di falchi grillai a Montescaglioso e Matera



















Come anticipato e previsto prosegue il programma dei rilasci di rapaci.
Sono stati liberati oggi altri 12 giovani falchi grillai curati e riabilitati al volo nell'ambito del Progetto Life Natura "Rapaci Lucani". In particolare 4 esemplari sono stati liberati a Montescaglioso dove sono stati rinvenuti ancora incapaci di volare e altri 8 invece sono stati liberati sulla gravina di Matera prospiciente i Sassi.

Molto interesse e curiosità ha destato il particolare ed inaspettato evento per i turisti che si trovavano in visita alle chiese rupestri di Matera. Alcuni di loro hanno voluto immortalare con foto e video l'attimo dell'involo sul ciglio della parete ed altri hanno espressamente chiesto di poter provare l'emozione di liberare personalmente i falchi.

A Montescaglioso il rilascio è avvenuto da una delle porte storiche della città, Porta Sant'Angelo, che si affaccia sullo spettacolare panorama del Parco della Murgia, zona di caccia di gran parte dei grillai dei due centri. Anche qui l'evento ha destato l'interesse e la curiosità di alcuni presenti.