domenica 17 giugno 2007

CURE PARENTALI: UN CASO ANOMALO!





Durante il controllo alla nidificazione dei grillai a Matera è stato scoperto in questi giorni un caso di "adozione" di un pullus di grillaio da parte di un piccione. La causa di tale anomalo comportamento è legata al fatto che il piccolo grillaio è caduto da un nido posto in una posizione più alta (costruito su una montagnetta di guano) ed ha trovato al piano di sotto le amorevoli cure di piccione che ignaro delle diverse abitudini alimentari dei rapaci non si è sottratto alla richiesta di cibo del piccolo falco. E' un comportamento qui mai osservato ed è stato documentato anche con un filmato nell'ambito del Progetto Life Natura "Rapaci Lucani".

venerdì 15 giugno 2007

LE ULTIME UOVA SI STANNO SCHIUDENDO






Le ultime uova si stanno schiudendo. Le coppie di falco grillaio da questo periodo saranno impegnate nell'allevamento dei piccoli contribuendo al successo riproduttivo delle colonie di Matera e Montescaglioso. Alcune deposizioni sono avvenute nelle prime cassette nido installate grazie al Progetto Life.

martedì 12 giugno 2007

FALCHI IN LIBERTA' A MONTESCAGLIOSO







Stamattina 2 falchi grillai sono stati liberati a Montescaglioso presso l’Abbazia di San Michele. I due esemplari erano stati ritrovati in difficoltà nei giorni scorsi. Un esemplare era stato vittima di ripetuti impatti contro una vetrata di una finestra del vecchio monastero benedettino con il risultato di subire notevole stress procurandosi anche piccole ferite. L’altro esemplare è stato rinvenuto con piumaggio completamente bagnato ed incapace di volare a seguito del forte temporale di lunedì pomeriggio.
Per fortuna i due falchi si sono velocemente rimessi riacquistando la libertà.
Si ringrazia Angelo e Grazia del CEA di Montescaglioso e Vito Salluce che hanno contribuito personalmente al recupero e alla consegna degli esemplari ai responsabili del Centro Recupero del Progetto Life “Rapaci Lucani”.

domenica 10 giugno 2007

CIMICIOTTA GRECA

Questa labiata, il cui nome scientifico è Ballota pseudodictamnus, era molto nota e coltivata in passato poichè i suoi calici secchi a forma di piccoli imbuti membranosi si usavano come stoppini per semplici e a volte improvvisate lampade ad olio tenute accese come devozione dei santi e dei defunti. Si tratta d una specie quasi certamente alloctona di provenienza balcanica che oggi è quasi scomparsa.

VETRATE & GRILLAI






10 giugno 2007.
Prosegue l'opera di soccorso e recupero grillai nell'ambito del Progetto Life Natura "Rapaci Lucani".
Un grillaio maschio adulto è stato recuperato nel pomeriggio all'interno dell'Abbazia Benedettina di Montescaglioso dopo aver ripetutamente urtato contro il vetro di una finestra. Grazie alla presenza delle guide turistiche che operano presso la struttura l'esemplare è stato prontamente raccolto poichè traumatizzato e spaventato dagli urti e successivamente consegnato ai responsabili del Centro Recupero Rapaci. Ad un esame generale sono state riscontrate alcune tracce di sangue sulla cera sulla mucosa orale oltre che sull'ala destra provocate da piccole ferite. Nessuna frattura evidente e altri traumi di una certa entità sono stati riscontrati e ciò potrà consentire quasi certamente la sua liberazione dopo qualche giorno di cura e riposo.

venerdì 8 giugno 2007

TRITONI ITALICI


MASCHIO ADULTO


FEMMINA ADULTA




LARVA DI CIRCA 1 MESE DI ETA'


E' in corso una ricerca di siti riproduttivi di tritoni italici (Triturus italicus) anche in provincia di Matera allo scopo di monitorare la popolazione di questo piccolo anfibio endemico dell'Italia meridionale. La presenza dei tritoni è fondamentale per lo studio della qualità delle acque dei fontanili e dei pozzi disseminati sul territorio.
La società De Rerum Natura e alcuni suoi collaboratori esperti sta contribuendo al monitoraggio scientifico fornendo utili dati e documentazione ad erpetologi dell'Università "Tor Vergata" di Roma. Per partecipare al monitoraggio, per contatti e segnalazioni telefonare al 339/1637510 347/6103769 oppure inviare una e-mail a mvisceglia@tin.it oppure a de-rerum-natura@libero.it

venerdì 1 giugno 2007

Una casa per i falchi grillai






Alcune fasi dell'installazione dei nidi artificiali sui tetti di Matera e Montescaglioso grazie al Progetto LIFE Natura Rapaci lucani.

I falchi grillai che in primavera-estate animano i cieli di Matera e Montescaglioso possono dormire sonni tranquilli. D’ora innanzi non dovranno più faticare alla ricerca di un nido idoneo in cui poter deporre le uova ed allevare la prole ma potranno scegliere tra ben 400 nidi artificiali appositamente realizzati ed installati sui tetti dei centri storici. L’operazione, iniziata da pochi giorni, è una delle azioni più significative del progetto LIFE Natura Rapaci lucani che viene portato avanti dalla Provincia di Matera con il cofinanziamento dell’Unione europea, la collaborazione dei Comuni di Matera e Montescaglioso e del Parco delle Chiese rupestri e l’appoggio della Regione Basilicata.
I nidi artificiali sono dei parallelepipedi di circa 33 cm x 30 cm di colore identico al tipico “tufo” o calcarenite materana, in modo da renderli molto mimetici e di nessun impatto visivo. I 400 nidi vengono installati, a cura della Provincia di Matera, sui tetti e sulle terrazze di edifici pubblici e privati dei centri storici di Matera e Montescaglioso, precedentemente individuati grazie ad un capillare censimento di esperti naturalisti.
Altri 1.600 nidi rimarranno a disposizione dei cittadini e delle imprese edili che potranno gratuitamente ritirarli ed installarli. L’installazione è molto semplice: i nidi possono essere poggiati su tetti e terrazze, in punti nei quali non si possano verificare cadute accidentali, ed eventualmente essere fissati con mezzi idonei quale mata cementizia o ancorati con fili di ferro. E’ importante che i nidi siano posizionati in luoghi sicuri, in cui i grillai non possano essere oggetto di alcun disturbo.
Alcuni esperti incaricati dalla Provincia svolgeranno nei prossimi anni il monitoraggio dei nidi per verificare il loro tasso di occupazione.
L’installazione dei nidi potrà compensare la perdita di siti riproduttivi che si è verificata in questi ultimi decenni a causa della ristrutturazione di molti edifici, determinando la scomparsa delle fessure sotto ai coppi e delle cavità presenti nei muri e facendo sì che molte coppie ricorressero a siti non idonei, con un alto rischio di rottura delle uova, di eccessivo surriscaldamento e morte dei pulcini, di caduta dei pulcini ecc.
“Sono certo chi i cittadini di Matera e Montescaglioso aderiranno con entusiasmo a questa iniziativa - ha affermato l'assessore all'ambiente Francesco Labriola - a conferma della sensibilità sinora dimostrata nella protezione di questo piccolo rapace”.
Per richiedere i nidi artificiali è scaricabile nel sito internet www.liferapacilucani.it un’apposita scheda da compilare. Altrimenti è possibile scrivere alla Provincia di Matera, Settore Parchi e Riserve naturali, Via Ridola, 60 -75100 Matera, o chiamare i numeri 339/1637510 oppure 347/6103769 ai quali risponderanno esperti naturalisti. Nel sito trovate anche i consigli per installare correttamente i nidi.
I cittadini e le imprese edili che avranno fattivamente partecipato a questa iniziativa saranno premiati nel corso di un convegno finale del progetto LIFE Natura che si svolgerà a Matera nel 2009.
Ciascun cittadino potrà, dunque, contribuire in maniera significativa alla salvaguardia di questo piccolo rapace, minacciato a livello europeo, per il quale la Basilicata e la Puglia rappresentano le aree di nidificazione più importanti d’Italia.

Matera, 01 giugno 2007

giovedì 31 maggio 2007

Giovani lanari



Da dieci giorni nei siti storici di Lanario (Falco biarmicus feldeggi) i giovani si esercitano al volo e alla caccia. Qui due foto scattate il 30 maggio nell'ambito di una ricerca condotta sulla presenza della specie in provincia di Matera.

sabato 26 maggio 2007

Reinserito un gheppio nel suo nido





Giovedì 24 è stato individuato il nido da cui era caduto il giovane gheppio consegnato domenica scorsa al Centro Recupero Rapaci che opera nell'ambito de Life Natura "Rapaci Lucani" . Si tratta di una grondaia di raccolta delle acque che a seguito della sua occlusione è stata scelta da una coppia di gheppi per nidificare. Il nido conteneva altri tre pullus in buona salute. Grazie alla disponibilità del sig. Giulio che ha ritrovato il nido è stato quindi possibile rimettere il gheppio al suo posto permettendo così il normale allevamento da parte dei genitori. Il giovane è stato preventivamente inanellato. Il sito di nidificazione si trova in territorio di Bernalda, lungo la strada statale 175.

martedì 22 maggio 2007

Rettili in città






Nei giorni scorsi un piccolo serpente di circa 35 cm è stato ritrovato in un giardino alla periferia di Montescaglioso. Grazie alla sensibilità di chi l'ha ritrovato e al successivo intervento del Centro Provinciale Recupero Animali Selvatici è stata evitata una inutile uccisione di questo mordace ma innocuo biacco. L'esemplare, al fine di allontanarlo dal centro abitato è stato l'indomani liberato nella Riserva Naturale di San Giuliano alla presenza di una scolaresca in visita didattica. L'occasione è stata utile per fare della opportuna attività di educazione ambientale finalizzata ad accrescere la conoscenza dei rettili e il loro ruolo nell'equilibrio della natura.

Recuperato giovane gheppio




Nei pressi di Serramarina di Bernalda domenica 20 maggio è stato ritrovato un giovane di Gheppio ancora incapace di volare. Il Sig. Giulio Pisilli che si trovava in zona ha casualmente ritrovato il piccolo falco a terra e si è immediatamente attivato per consegnarlo in mani sicure. Dopo alcune telefonate è riuscito alle 19,00 a mettersi in contatto con il Centro Recupero Rapaci attivato in questo periodo dalla Provincia di Matera nell'ambito del Progetto Life Natura "Rapaci Lucani". Immediatamente è stato effettuato l'intervento di recupero e somministrate le prime cure. Ora il piccolo gheppio verrà alimentato da personale esperto con la speranza di poterlo rimettere in libertà il prima possibile.

Liberato un grillaio intrappolato


Una femmina di grillaio stamattina è stata salvata da morte sicura a causa del suo intrappolamento in una intercapedine dell'ascensore del Palazzo della Provincia di Matera. Non è chiaro come ci sia potuta entrare ma ciò dimostra il fatto che numerosi falchi nel tentativo di nidificare in ogni anfratto si infilano ovunque rischiando molto spesso di fare una brutta fine.
Secondo alcune testimonianze sembra che l'esemplare fosse da 2 giorni intrappolato nel vano ascensore e che non sia riuscita a trovare autonomamente una via di fuga. Alla segnalazione di un dipendendente della provincia fatta alla ditta che effettua la manutenzione dell'ascensore è seguito subito l'intervento risolutore del Centro Recupero Rapaci che opera nell'ambito del Progetto Life Natura "Rapaci Lucani".
Dopo un controllo sulle capacità di volo, per escludere ogni possibile trauma o ferita, l'esemplare è stato inanellato e liberato dopo poche ore.

sabato 28 aprile 2007

Tarabusino a scuola!


Stamattina i docenti della Scuola Elementare "Salvo d'Acquisto" di Montescaglioso hanno rinvenuto davanti l'istituto scolastico un bel maschio di Tarabusino! L'esemplare, incapace di volare per debolezza e probabile trauma da impatto, è stato soccorso ed alimentato dai responsabili del Centro Recupero Fauna Selvatica della Provincia di Matera, L'animale, al momento del ritrovamento, pesava 112 grammi!

domenica 22 aprile 2007

Monitoraggio capovaccaio in Basilicata



In Basilicata, grazie al Progetto Life Natura "Rapaci Lucani", sono in corso ricerche sull'accertamento di coppie nidificanti di capovaccaio. In base ai risultati di monitoraggi effettuati negli anni precedenti le coppie presunte dovrebbero essere due di cui una in provincia di Matera e una in provincia di Potenza.
Eventuali segnalazioni utili ad accrescere la conoscenza della specie nella nostra regione possono essere inviate a de-rerum-natura@libero.it oppure mvisceglia@tin.it. Le vostre segnalazioni utili e nuove confluiranno in una banca dati sulla specie.

sabato 7 aprile 2007

Un Gufo reale nella rete!

Oggi dalle 13,30 alle 15,30 insolita operazione salvataggio di un Gufo reale alla periferia di Matera. Una telefonata di un cittadino ai Vigili del Fuoco comunicava che era stato notato un grosso "falco" impigliato nella rete sintetica di un campo di calcetto a circa 6-7 metri dal suolo. I Vigili del Fuoco, come normalmente avviene in caso di ritrovamento di animali selvatici in difficoltà, hanno contattato il CRAS della Riserva di San Giuliano chiedendo di poter intervenire per il soccorso del rapace. Arrivati sul posto vediamo che in realtà si tratta di un bellissimo ed enorme Gufo reale! Dopo vari tentativi di recupero mediante scale di fortuna la situazione però non consentiva alcun risultato ed occorreva l'autogru dei Vigili del Fuoco! Li chiamiamo chiedendo il loro aiuto e intervento con mezzi adatti. Dopo un po' arriva l'autogru e la squadra d'intervento. Allo scopo di effettuare un'operazione che riducesse i rischi di movimenti bruschi e di ulteriori complicazioni chiediamo di poter intervenire insieme ad uno di loro poichè da quello che avevamo notato c'era effettivamente bisogno di due persone: una per contenere l'animale e l'altra per liberare gli artigli e le zampe dalla rete. Anche le ali erano impigliate ed una zampa era talmente attorcigliata e stretta alla maglia della rete che ci sono voluti cinque minuti per liberarla con l'aiuto di una tronchesina. Dopo quindici minuti finalmente siamo riusciti a liberare il gufo. Dopo aver ringraziato i Vigili del Fuoco e il signor Michele Cuscianna che ha segnalato il ritrovamento abbiamo contattato il veterinario dott. Vito Tralli e dopo circa 20 minuti l'animale era già al suo ambulatorio. Alla visita non sono stati riscontrati grossi problemi di tipo traumatico, a parte un grosso edema ai muscoli della coscia e il piumaggio piuttosto rovinato. Il gufo ora sarà in osservazione per capire se vi saranno problemi alle articolazioni delle zampe e soprattutto alle dita visto che le maglie della rete le hanno avvolte strettamente con diversi giri impedendo una normale circolazione sanguigna.

Il post seguente mostra alcune sequenze del salvataggio.

Sequenza salvataggio Gufo reale





Dopo il recupero