La Provincia di Matera con delibera di giunta, della scorsa settimana, commissaria l’ATC, (ambito territoriale caccia), l’associazione che si adopera per il rispetto della legge venatoria, dell’osservazione e controllo delle realtà ambientali, nella tutela della fauna selvatica. Una associazione fatta di volontari che vive di un progetto interamente finanziato dagli utili dell’associazione, senza alcun intervento di denaro pubblico. Effetto di questo commissariamento, che a quanto pare non rispecchia piena legittimità, è l’immediata perdita di reddito per 14 dipendenti impiegati nella guardiania dell’ambito territoriale, lavoratori, sino ad oggi, puntualmente pagati e sui quali, all’improvviso, senza alcun avvertimento, si abbatte la mannaia della disoccupazione, della perdita di un lavoro. Su questi temi stamane presso gli Uffici della Regione Basilicata si è svolto un incontro tra i lavoratori, il consigliere regionale Romeo Sarra ed il consigliere comunale Adriano Pedicini. La questione sembra possa essere condensata in un semplice concetto: la provincia reputa la gestione dell’associazione poco corretta, poco trasparente e sulla base di questo sospetto nomina un commissario. Inutile dire che ogni accusa viene fortemente respinta e che, come osservano dipendenti e comitato direttivo, ci si è sempre confrontati sotto un aspetto di correttezza e legalità. Invero, quello che si è sempre lamentato è l’assenza dell’organo di controllo, composto da 2 funzionari dell’amministrazione, mai nominato dall’ente provincia, nonostante previsto dalle norme che regolano l’ambito,. Questi, non si sa se esistono, non hanno mai partecipato ad alcuna azione associativa, non hanno mai operato alcun controllo. Quindi di cosa si parla, si faccia chiarezza sulle questioni, si dimostrino le disonestà lì dove ci sono e, se ci sono; si dia piena contezza dei reali motivi per i quali si vuole commissariare una associazione. Chi doveva controllare non lo ha fatto per anni, ed oggi con improvviso accanimento, in un particolare momento di crisi, si colpiscono famiglie il cui unico reddito proviene da progetti sviluppati ed avviati nell’ambito dell’associazione, una associazione che funziona che da lavoro, che contribuisce allo sviluppo di un indotto turistico venatorio in forte incremento. Si centra e si azzera il lavoro di tanti, di quei pochi che ancora rimasti nella salvaguardia ambientale, di chi pretende il rispetto alla nostra terra, dei boschi, delle acque, per difendere gli angoli sperduti del nostro desolato territorio, per impedire che sia luogo dove tutti possano depredare. Quello che appare evidente e che aleggia nei dialoghi con i lavoratori, è la cultura del sospetto che gli si vuole appiccicare indosso, celata dietro i soliti discorsi che, di contro, riversa sfiducia e si convince che la politica è clientelare, che tutto si incentra in una verosimile manovra di chi pensa che, messa da parte l’ATC potrebbe trovare vantaggi economici e politici. Sulla questione si pongono pesanti riserve e grande attenzione da parte dei gruppi consiliari regionali e provinciali del PDL, soprattutto per il destino dei lavoratori. Si proporranno adeguate misure a risolvere l’attuale crisi chiedendo il ritiro della delibera che dispone il commissariamento.
Adriano Pedicini Segreteria PDL
Immediata la replica della Provincia di Matera
Commissariamento ATC, un atto necessario
La risposta all’attacco del consigliere comunale Pedicini riferito al commissariamento dell’Ambito Territoriale di Caccia “A” è quanto mai semplice e lineare.
“La questione è presto chiarita – ha sottolineato il vice presidente e assessore al ramo, Giovanni Bonelli – a cominciare dalla prima smentita: il consigliere comunale Pedicini probabilmente non sa che la Provincia di Matera già in data 3 novembre 2010 ha individuato i funzionari dell’Amministrazione deputati al prescritto controllo. Dalle attività di tali funzionari, supportati dalle competenze e dalla professionalità di uno studio specializzato, è emerso come la gestione dell’ATC “A” sia caratterizzata da numerose anomalie e incongruenze nonché da specifiche violazioni di legge per le quali sono in corso verifiche anche da parte dell’autorità giudiziaria.”
“In merito al dato occupazionale, risulta evidente – ha proseguito l’assessore Bonelli – come la Provincia di Matera non abbia alcun interesse a procurare danno ai 14 dipendenti che continueranno a lavorare sostenendo l’attività di riordino del commissario.”
“L’unico interesse della Provincia – ha concluso il vice presidente Bonelli – è quello di fare chiarezza rispetto alle attività dell’ATC “A” che, allo stato degli atti di che si discute, risulta aver operato in maniera molto singolare. Nulla vieta al Comitato direttivo, cautelativamente sospeso nelle more delle necessarie e opportune verifiche, di tutelare le proprie ragioni come meglio crede.”
21 commenti:
A TITOLO INFORMATIVO, [Una associazione fatta di volontari che vive di un progetto interamente finanziato dagli utili dell’associazione] utili che provengono dalla vendita di tesserini (non autorizzati dalla Provincia) a cacciatori fuori regione che vanno a peggiorare la pressione venatoria e quindi il prelievo venatorio in un abitat che non può ospitare altri cacciatori.[si colpiscono famiglie il cui unico reddito proviene da progetti sviluppati ed avviati nell’ambito dell’associazione] non credo che tutte le guardie volontarie dell'ATC abbiano come unico reddito questo, perchè ci sono guardie che sono pensionati,vice sindaco,presidenti di associazioni di cacciatori (il presidente di un'associazione di cacciatori, percepisce soldi dai suoi tesserati,non credo che possa essere compatibile con il lavoro di guardia volontaria).[di quei pochi che ancora rimasti nella salvaguardia ambientale, di chi pretende il rispetto alla nostra terra, dei boschi, delle acque, per difendere gli angoli sperduti del nostro desolato territorio, per impedire che sia luogo dove tutti possano depredare.] non credo che si difenda in territorio dando permessi (non autorizzati dalla provincia) a cacciatori fuori regione che vengono a depredare con il permesso dell'ATC "A".
se l'anonimo si firmasse per il commento, potrebbe assumersi le proprie responsabilità dei fatti che asserisce, siccome non si firma , questa la dice lunga... propongo all'anonimo che, invece di scrivere cazzate di andarsi a TROVARE UN BEL LAVORO....
riconfermo tutto,e chiunque può andare alla provincia e sapere se i tesserini per i fuori regione sono stati autorizzati,come chiunque può informarsi e vedere chi sono le guardie volontarie,e se tra esse ci sono pensionati,vice sindaco,presidente di ass.venatoria(forse cambiato per comodità dell'ATC"A")e per logica capire che se vengono più cacciatori(non autorizzati dalla provincia)vanno ad aumentare la pressione venatoria e di conseguenza il prelievo venatorio(e non credo che questo comportamento sia consono a chi dice di(salvaguardare l'ambiente)
Sono un cacciatore di sorrento che frequenta la vostra splendida regione da 30 anni per caccia e per turismo con famiglia e amici.tale premessa e' doverosa poiche'ritengo di conoscere la realta' venatoria di matera forse meglio di parecchi cacciatori locali...L'origine del commissariamento e' da ricercare nella volonta' di arcicaccia e federcaccia di osteggiare l'ingresso dei cacciatori extra regionali nel proprio orticello tranne che se pagano le quote nelle z.a.c. che sono sorte a dismisura sia a potenza che a matera.L'atc A attraverso la guardiania,invece,filtrava l'afflusso di cacciatori fuori regione allontanando,l'ho vissuto, i cacciatori,spesso miei corregionali,che si comportavano in modo scorretto sui terreni di caccia;inoltre per i cacciatori senza tesserino era impossibile cacciare nell'atc di matera...a potenza ,che pure frequento, i cacciatori senza permesso dell'atc che frequentano i territori di caccia sono il 40% di quelli con regolare permesso...Infine,storicamente,i cacciatori campani che frequentano la zona di matera sono mentalizzati a pernottare in zona e ad acquistare i prodotti tipici in vendita nelle stesse zone(chiedere per credere).Io ho un sacco di amici in basilicata,li frequento abitualmente,e rimango sempre incantato dalla vostra regione, mi dispiace che per poche persone ottuse o dedite a propri interessi si pregiudichi ancora una volta una possibilita' di sviluppo della vostra bella zona.A proposito sapete che esistono ben due aziende che producono pasta con farina di grano sen.cappelli?la differenza di allevamento dell'agnello fra corleto perticara e gli altri paesi di potenza?Dove si trova la frazione di irsina che si chiama Taccone? Impegnatev i a promuovere le vostre eccellenze e non perdetevi dietro a beghe che fanno solo male a tutti...Ultima cosa:ho segnalato alla guida dei vini dell'espresso che in basilicata esiste oltre all'aglianico anche il matera doc,frutto dell'impegno di un caro amico Michele Dragone:non lo sapevano... Luigi Astarita
come vorrei saper il nome di questo cacciatore.secondo me è qualcuno dell'atc"A"(chiaramente del direttivo)
al cacciatore di sorrento,e tutto giusto quello che dice,e sicuramente i lucani sono felici di ospitare tutti i cacciatori che sono stati autorizzati dalla provincia.Il problema è che la provincia di matera non ha autorizzato per l'anno 2011-12 l'accesso a i fuori regione(avrà avuto i suoi buoni motivi)anche perchè solo lei può decidere in merito.E comunque non mi sembra compatibile il fatto che tra le guardie ci possa essere il presidente di un'associazione di cacciatori che avendo un utile dal tesseramento dei cacciatori difficilmente li potrà verbalizzare in caso di illecito(verrebbe a perdere tesserati)
dica il cacciatore di sorrento quanto ha pagato il tesserino venatorio per venire a cacciare nell'ambito territoriale caccia"A"!!!!Forse ha pagato quanto previsto da legge reggionale?????????????
Dica se lo stesso aveva il permesso a cacciare la selvaggina stanziale(scritto sul tesserino a lui destinato)contrariamente a quanto dettato dal calendario venatorio della Basilicata!
Caro cacciatore,questa è solo qualcuna delle anomalie che hanno portato al commissariamento.
A PEDICINI,TANTO ATTENTO ALLA PROBBLEMATICA,CONSIGLIO DI LEGGERE QUANTO SEGUE:lO SA,CHE LE DIVISE INDOSSATE DALLE GUARDIE DELLA GUARDIANIA DELL'ATC"A"NON SONO CONFORMI A QUANTO ESPRESSAMENTE STABILITO DAL t.U.L.P.S.?
sECONDO LEI EX FORZA DELL'ORDINE,è QUESTO UN REATO PENALE?
LO SA CHE ALCUNE FRA LE GUARDIE UTILIZZATE DALL'ATC,VE NE ERANO ALCUNE CHE NON AVEVANO NEANCHE IL DECRETO VENATORIO PER POTER ESERCITARE I CONTROLLI,BENSI' SOLO QUELLO ITTICO?
LO SA sIG, pEDICINI,CHE LE GUARDIE PER LEGGE(157/92) AVREBBERO DOVUTO ESSERE COORDINATE DALLA PROVINCIA,E NON DA TALE COORDINATORE UNICO DELLA GUARDIANIA,TALE SIG. gRIECO)?
qUESTE SONO LEGGI CARO SIG. PEDICINI,E PROBABILMENTE QUESTE SONO SOLO ALCUNE DELLE ANOMALIE RISCONTRATE DALL'ENTE PROVINCIA.
e POI,NON PARLI DI PERSONE CON POSTO DI LAVORO A RISCHIO,POICHE,LE STESSE ERANO GIA' STATE LICENZIATE DAL DIRETTIVO DELL'ATC"a" PRIMA CHE LO STESSO VENISSE COMMISSARIATO.
qUESTA CARO SIG. pEDICINI è UNA PRASSI CHE DI ANNO IN ANNO SI RINNOVA,ASSUNZIONE,CINQUE MESI DI LAVORO,LICENZIAMENTO.QUESTO è QUELLO CHE è SUCCESSO ANCHE QUESTA VOLTA,E RIPETO,PRIMA DEL COMMISSARIAMENTO.pECCATO,E MISEREVOLE è STRUMENTALIZZARE L'OPINIONE PUBBLICA,AFFERMANDO CHE SI STANNO PERDENDO POSTI DI LAVORO.
POI,SE QUALCUNO A DA REPLICARE,LO FACCIA PURE,PERO' INSERENDO LEGGI E REGOLAMENTI CHE AFFERMINO LE PROPRIE DICHIARAZIONI,COSI',POSSIAMO OFFRIRE ARGOMENTI PER LA PROCURA CHE STA INDAGANDO.
penso che non ci saranno altri commenti dall'anonimo che dice(se l'anonimo si firmasse per il commento, potrebbe assumersi le proprie responsabilità dei fatti che asserisce, siccome non si firma , questa la dice lunga... propongo all'anonimo che, invece di scrivere cazzate di andarsi a TROVARE UN BEL LAVORO.)anche perchè le CAZZATE le dice lui,e forse LUI DEVE ANDARE A TROVARE UN BEL LAVORO perchè dopo il commissariamento dell'ATC "A" il bel lavoro a spese della comunità è sfumato.Aspettiamo solo giustizia e chi ha sbagliato debba pagare economicamente e penalmente.
All'amico che voleva conoscere il mio nome:ho firmsto il mio commento...volevo mettere il mio cellulare ma il sito non lo consente.Per quanto riguarda la legittimita' della guardania,io non sottilizzerei piu' di tanto:l'importante e' che assicuravano un servizio senza far ricadere i costi sulla comunita'e di questi tempi non e' poco...mi permetto di concludere con un auspicio:perlomeno fra noi cacciatori cerchiamo di collaborare al di la'degli interessi delle nostre associazioni che non sempre ci tutelano!!! A proposito c'e' qualcuno che mi sa dire se,e che somma,percepisce il WWF per la gestione dell'oasi di s.giuliano?In bocca al lupo.Luigi
sicuramente il lavoro tu l'hai trovato,anzi piu' del lavoro tu hai trovato solo il modo di come fare soldi grazie all'atc.
Comunque,io il nome non l'ho scritto,ma se non sbaglio non l'hai scritto neanche tu.
invece di essere come al solito portatore di minacce,illuminaci sulle irregolarita' da me espresse,fammi cambiare idea.
poi con sette studi di avvocati che avete,di argomentazioni ne avrai.
dimostraci il contrario mio bel lavoratore.
comunque fino a prova contraria,quelli che si dovranno difendere siete voi.
aspetto tue spegazioni
per la somma che percepisce il WWF per la gestione dell'oasi,semplice,bisogna andare alla provincia e chiedere qual'era l'importo del bando per la gestione dell'oasi che ha vinto il WWF.Per quando riguarda(:l'importante e' che assicuravano un servizio senza far ricadere i costi sulla comunita'e di questi tempi non e' poco.)non è proprio così,perchè il tutto doveva essere autorizzato dalla provincia altrimenti è illegale,(come andare a rubare e dividersi i soldi con gli amici)la provincia non autorizzando l'ingresso a i fuori regione(che pagavano l'ingresso all'ATC"A")non autorizzava neanche il prelievo venatorio a i fuori regione,perchè l'impoverimento sconsiderato della fauna è un grosso costo da far ricadere sulla comunità e di questi tempi non è poco..
rispondero' in ordine.
Non si puo' affermare che le guardie non pesino su nessuno.I soldi che vengono spesi per il loro operato(tralasciando la professionalita' e preprazione)per legge,la 266/91,sarebbe dovuto essere assolutamente volontario.difatti,se ti informi,ai volontari spetta come rimborso il solo quinto del costo della benzina
le grosse somme distratte per pagare le guardie,sarebbero dovute essere spese per ripopolamento,ripristino territorio,e quant'altro.
Non c'entra a quale associazione si appartenga,perchè,alla fine,ci accomuna la passione per quest'arte e per l'ambiente.ne consegue,che se condanno una affluenza di cacciatori non residenti ed incontrollata(e attento a quello che ti dico:l'ente provincia di matera,con lettere ufficiali ha detto e scritto,che non vi era alcun posto disponibile per i cacciatori non residenti,secondo indice MAF)ne consegue,di quella che è la gestione e la stima che il direttivo dell'atc"A"ha del nostro territorio e di noi cacciatori.
Ricorda che poi in basilicata ci sono altri atc,e se gli altri rispettano i parametri ,le leggi e i regolamenti,non sono loro ad essere fess,ma qualche altro,che pensa di essere piu' inteligente.
comunque,con sette studi legali che hanno costantemente al loro srvizio,nonche' tanto di protezione politica,alla fine la avranno anche vinta.
unica cosa che ti chiedo,è di fare questa riflessione:a che servono 7 studi di avvocati,quando uno fa tutto in regola?
hai mai visto il bilancio che producono,e in che percentuale vengono spesi i soldi prodotti?
Sono convinto che se tu avessi letto il bilancio,avresti condannato l'operato di costoro.
Riguardo il wwf:non ne parliamo.Considera che il presidente del wwf matera,è anche membro del comitato dell'atc(!!!!!!!!!!!)nonche' guardia dello stesso e pagata per far questo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Spigatele tu queste cose e se riesci fammi capire .
Nel senso che l'atc B di matera gestisce il flusso dei fuori regione in modo corretto?.....!!!a sorrento il WWF per ''gestire'' 5KM di pineta percepiva 50milioni di lire all' anno:il tutto e' finito quando il nostro circolo si offerse di farlo gratis...Luigi
al sig. di sorrento,l'ATC"A" di matera gestisce il flusso dei cacciatori nel territorio dell'ATC"A",contro le direttive della provincia di matera che non ha autorizzato l'accesso a i cacciatori fuori regione (e attento a quello che ti dico:l'ente provincia di matera,con lettere ufficiali ha detto e scritto,che non vi era alcun posto disponibile per i cacciatori non residenti,secondo indice MAF).
Poiche' questo forum e'frequentato da persone educate(molti cacciatori lo sono anche se pochi ci credono),mi lancio in qualche provocazione:nell'ambito a non c'e'posto per i fuori regione poiche'l'accesso ai residenti in basilicata costa circa 2euro,caso unico in Italia;e comunque come mai all'ambito potenza 2 c'e'posto per 5500 cacciatori fuori regione nonostante la recente costituzione del parco della val d'agri?Mi e' stato illustrato il piano faunistico dell'atc a e,secondo le tabelle allegate, vi era posto abbondante per fuori regione:qualcuno di voi lo ha letto?vorrei solo instaurare un dubbio in tante vostre certezze(in buona fede):l'atc a non ha posto nemmeno per un cacciatore extra regionale mentre PZ 2 ne ha 5000:siete certi che non siete strumentalizzati?L'atc A avra' fatto errori,ma il modo per risolverli e'dialogare non commissariare....a meno che non ci siano altri scopi reconditi...Crediamo piu' in quello che vediamo e meno in quello che ci dicono.,,luigi
per luigi,alla legge non interessa cosa pensi tu o i calcoli o le tue supposizioni/previsioni,o quelli dell'ATC"A". Anche perchè l'ATC"A" era già stato avvertito dalla provincia nel 2010-11.Tutti i cacciatori fuori regione che sono venuti a caccia nell'ATC"A"sono (non legali) e quindi bracconieri (a loro insaputa)e per giunta muniti di tesserino falso. LA PROVINCIA DI MATERA HA DICHIARATO PER ISCRITTO (e attento a quello che ti dico:l'ente provincia di matera,con lettere ufficiali ha detto e scritto,che non vi era alcun posto disponibile per i cacciatori non residenti,secondo indice MAF).Mi meraviglio che i cacciatori (non bracconieri),non abbiano denunciato l'ATC"A" per il tesserino falso ( chiedendone anche il rimborso) che gli è stato rifilato (a caro prezzo).Crediamo più alla legge e non a ciò che ci fanno vedere!(Mi e' stato illustrato il piano faunistico dell'atc a e,secondo le tabelle allegate, vi era posto abbondante per fuori regione:qualcuno di voi lo ha letto?)se il piano faunistico ti è stato fatto vedere dall'ATC"A" e un pò come chiedere all'oste se il suo vino è buono (SVEGLIA) E' LA PROVINCIA CHE PUO' DECIDERE IN MERITO, E LA PROVINCIA HA DECISO CHE (e attento a quello che ti dico:l'ente provincia di matera,con lettere ufficiali ha detto e scritto,che non vi era alcun posto disponibile per i cacciatori non residenti,secondo indice MAF). Svegliati cacciatore salernitano se non vuoi essere nell'elenco dei bracconieri.La legge non ammette ignoranza.Il vero cacciatore si deve informare (non da l'oste).LA FAUNA SELVATICA è PATRIMONIO INDISPONIBILE DELLO STATO,LO STATO (REGIONE O PROVINCIA)RILASCIA AI CITTADINI CHE LA RICHIEDONO E CHE POSSEGGANO I REQUISITI PREVISTI DALLA LEGGE,UNA CONCESSIONE DI CACCIA TEMPORANEA(NON è L'OSTE CHE RILASCIA IL TESSERINO REGIONALE)... Bisogna attenersi a ciò che dice LO STATO-REGIONE-PROVINCIA non a ciò che dice l'oste perchè non ha potere decisionale.SVEGLIAAA.
Si, ma nessuno mi ha spiegato come mai secondo l'indice MAF a matera A non ci sono posti disponibili per extra regionali mentre per matera B,dove incide il parco di gallipoli cognato,ce ne sono, per non parlare di PZ 3 dove il parco della val d'agri ha dimezzato il territorio cacciabile e rilascia qualche migliaio di tesserini..di PZ 2 gia'ho detto...A proposito Sorrento e' provincia di napoli. Luigi
per luigi,l'indice MAF (Ai fini di un razionale esercizio venatorio nell’A.T.C. “A” di Matera, per la stagione venatoria
2012/2013, l’eventuale ammissione di cacciatori è subordinata alla presentazione di apposita
domanda di iscrizione. Ammissibilità rientrante nell’indice MAF: rapporto 1: 19,21 di 80.000 ha
quale superficie agro-silvo-pastorale A.T.C.”A”, ovvero 4.164 presenze),qualora risultino posti residui, saranno ammessi nell’ambito “A” entro i limiti dell’indice di densità
venatoria prescritto ( indice M.A.F. ) in adempimento della D.G.R. n. 195/07.Preso da (TERMINI E MODALITÀ PER LA PRESENTAZIONE DELLE NUOVE DOMANDE DI ISCRIZIONE ALL’A.T.C. “A”
STAGIONE VENATORIA 2012/2013.
IN ESECUZIONE DELLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA PROVINCIALE N. 1 DEL 23/01/2012
IL COMMISSARIO) Per quando riguarda la stagione venatoria del 2011-12 la PROVINCIA DI MATERA delibera che (e attento a quello che ti dico:l'ente provincia di matera,con lettere ufficiali ha detto e scritto e protocollato e firmato da DE CAPUA,che non vi era alcun posto disponibile per i cacciatori non residenti,secondo indice MAF)Se per te la PROVINCIA DI MATERA sbaglia falla commissariare.La PROVINCIA DI MATERA non è tenuta a darti risposte,lo faccio io a titolo di cortesia personale.non continuare a farti truffare dall'ATC"A" informati prima ma non da l'ATC"A" ma dalla PROVINCIA DI MATERA l'unica che può deliberare.P.S. se non lo capisci neanche ora forse ti dovrebbero togliere il PORTO D'ARMI.SALUTI.
...a qualcuno dovrebbero togliere il porto di cervello....Poiche' nessuno risponde ai miei quesiti e nessuno ha il coraggio di firmarsi vi saluto e continuero' a frequentare Matera come turista! a proposito un ultimo consiglio: assaggiate il suino nero lucano allevato allo stato brado dall'amico Nicola Bonelli in quel di irsina:e' un qualcosa di eccellente! SALUTI. Luigi da quel di Sorrento!
ciao luigi da quel di Sorrento,sono Riccardo Di leo cacciatore residente nell'ambito territoriale caccia di matera.
Se vuoi proprio sapere quale è il motivo per cui non cè possibilita'a rilasciare ulteriori accessi venatori,oltre a quelli destinati a residenti,basta che dedichi 5 minuti del tuo tempo ad una attenta lettura dell'art 8 della dgr 195/07.
Sei cosi' tanto informato che saprai sicuramente l'esatta superfice agro-silvo-pastorale dell'ambito in questione(80.000 ettari),cosi come ben sarai informato su quale sia l'indiscutibile indice maf da legge dettato(19,21 cacciatori per ettaro).
Fai questa semplice divisione(80.000/19,21)il risultato che ne deriva è l'esatta pressione venatoria che si puo' esercitare(numero di cacciatori).
Facile,e indiscutibile.
A deminticavo,sarei stato curioso di verificare se veramente tu sia un cacciatore non residente,ma purtroppo qualcuno si è dimenticato(contrariamente a quanto sancito nella stessa Dgr su descritta) di esporre all'albo pretorio della provincia(di Matera)l'elenco degli eventuali cacciatori non residenti.
Mi speghi tu adesso una cosa?
Come mai,anche negli anni passati,nonotante la provincia dichiarasse illeciti i cacciatori non residenti,questi venivano autorizzati dall'Atc"A" a cacciare la selvaggina stanziale,in netto contrasto con quello scritto e stabilito dal calendario venatorio regionale?
Spero che tu abbia la cortesia di rispondermi.
Riccardo Di leo
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