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martedì 7 gennaio 2014

Un Tasso investito ritrovato a sud del Parco della Murgia Materana

A seguito di una segnalazione di alcuni ciclisti al numero verde 1515 del Corpo Forestale dello Stato ieri mattina è stato rinvenuto un Tasso adulto di sesso femminile riverso e immobile sulla strada provinciale "Messapica" lungo il confine meridionale del Parco della Murgia Materana, in agro di Montescaglioso.
Sul posto sono subito intervenuti gli agenti del Comando Stazione Forestale di Grottole, il responsabile del CRAS provinciale di Matera e un veterinario dell'ASL. L'esemplare era stato quasi certamente investito da un veicolo e mostrava segni di traumi di tipo neurologico, probabilmente a livello cranico,  essendo incapace di movimenti autonomi.
Trasportato subito presso il CRAS è stato sottoposto a una visita più accurata da parte del dott. Salerno ed è stata subito eseguita una terapia d'urgenza. Per tutta la giornata l'animale è stato seguito ma purtroppo non è stato possibile evitare il peggio. Infatti dopo 24 ore è stato trovato morto, presumibilmente a causa della gravità dell'impatto subìto.
Gli investimenti stradali sono purtroppo una delle cause di mortalità che colpiscono quotidianamente diverse specie di mammiferi e per alcune specie, come ad esempio la Lontra, questi fattori incidono significativamente sulle popolazioni lucane. Occorre che gli automobilisti, ove possibile, prestino maggiore attenzione durante gli attraversamenti stradali  notturni da parte di questi animali (spesso con andatura goffa) moderando la velocità ed eventualmente prestare soccorso in caso di impatto. A volte si tratta di impatti non molto gravi ed è sufficiente allontanare l'animale dalla carreggiata stradale e segnalare l'incidente agli organi di controllo che provvederanno a far intervenire un veterinario reperibile. Spesso la morte è dovuta al fatto che il malcapitato a 4 zampe, pur essendo ferito lievemente, viene lasciato per ore sull'asfalto dove poi subisce ulteriori impatti da parte di altri veicoli che lo condannano definitivamente. Non è certamente facile fare qualcosa in situazioni difficili come quando si viaggia ma sicuramente in certi casi, se si agisce con tempestività, qualche lontra, tasso o istrice potrà salvarsi.
CRAS Provinciale di Matera
 

Così si presentava il tasso al momento del suo recupero

Il tasso immobile e riverso su un lato

...viene messo in un trasportino di fortuna

...e viene caricato in macchina

Al CRAS subito si prepara un giaciglio adeguato

...e si pone una lampada ad infrarosso per evitare l'ipotermia

mercoledì 30 novembre 2011

Ucciso un esemplare protetto. Pelle di Tasso a Miglionico

MIGLIONICO - Non è ricetta ancora discretamente diffusa, come nel caso della volpe, ma si annovera purtroppo tra i piatti caserecci, dal nord al sud della Penisola. Sicilia e Sardegna escluse, ma solo perchè non è presente. Nonostante il grado di protezione riservato dalla legge, il Tasso rientra ancora nei piatti di tradizione dell’Italia mangia tutto.

E guai a criticare, perchè questi sono i piatti di tradizione, come la vietatissima polenta ed osei, se preparata (così come comunemente avviene) con uccelletti di cattura. L’unica precauzione (a parte evitare di farsi cogliere in flagranza dalla Forestale) è asportare le ghiandole. La carne, infatti, diventerebbe immangiabile. Questa fine, ovvero in pentola, ha fatto verosimilmente il povero Tasso di Miglionico, la cui pelle è stata trovata ieri in un sentiero di campagna. Tutti il resto è stato portato via, componente di ricette caserecce che di tanto in tanto appaiono nei forum di caccia. Da Piacenza a Brescia, passando per Bordighera e Laveno. Non solo nord Italia, comunque. Lo dimostra lo stesso Tasso trovato ieri. Probabilmente è stato cacciato di notte, oppure snidato con l’au - silio dei cani. Di sicuro ha fattounabrutta fine. Forum di caccia e non solo. Per chi ha buona memoria, basti ricordare chenonmolti anni addietro suscitò scalporeunasito scout (italiano, non cinese…) dove apparvero ricette su come cucinare non solo i Tassi, ma anche i Ricci (da gettare vivi nella brace e trafiggere nel cuore), Puzzole, Faine, le onnipresenti Volpi e finanche cani. Nella pubblicazione veniva mostrato come trappolarli, ma questo avviene tutt’ora in alcuni siti di caccia, ovviamente per rispetto della cultura venatoria. Non per utilizzarle.

dal Quotidiano della Basilicata del 30/11/2011

venerdì 1 luglio 2011

Un tasso investito a Montescaglioso

Pochi giorni fa un Tasso (Meles meles) è stato rinvenuto investito sulla provinciale Matera-Montescaglioso, lungo i confini geografici del Parco della Murgia Materana ed in prossimità della ex scalo ferroviario. A segnalarne la presenza della carcassa al Centro Recupero Provinciale di San Giuliano sono stati gli uomini del Corpo Forestale di Montescaglioso che già nella prima mattinata, in collaborazione con il responsabile dello stesso Centro, lo hanno recuperato per evitare incidenti. Allo scopo di non disperdere dati utili alla conoscenza di questa specie sul nostro territorio sono stati prelevati piccoli campioni biologici che saranno messi a disposizione di studiosi per analisi genetiche. L'esemplare di sesso femminile pesava 6,3 Kg.
La dinamica del ritrovamento e il punto esatto in cui l'animale è stato investito indicano chiaramente che molti impatti avvengono in tratti in cui la strada corre in "trincea" (parziale o totale), impedendo all'animale (magari abbagliato dai fari dei veicoli) di allontanarsi dalla carreggiata.
Il tasso è solo una delle specie trovate investite; più frequentemente si rinvengono volpi, istrici, ricci, faine, puzzole, anfibi, rettili e varie specie di avifauna.
Non risulta essere mai stato effettuato nel nostro territorio uno studio qualitativo e quantitativo sulla problematica dell'impatto della fauna sulle principali arterie stradali ma quasi certamente i risultati dimostrerebbero una forte incidenza di mortalità, con valori che potrebbero essere correlati alla ricchezza di biodiversità e alla densità faunistica. Si spera che in futuro qualche studente abbia interesse a proporre e preparare una tesi di laurea su questa problematica che in altre regioni è molto più sentita e affrontata anche con soluzioni tendenti alla mitigazione degli incidenti.


martedì 30 marzo 2010

Liberazione di un tasso

L'8 marzo su questo blog avevamo riportato la notizia del ritrovamento, da parte del CFS, di un Tasso ferito a causa di un investimento da parte di un veicolo. Oggi è arrivato il momento del suo rilascio in natura dopo una cura di 3 settimane.

martedì 9 marzo 2010

Un Tasso recuperato dal CFS

Un Tasso (Meles meles) è stato recuperato dal Corpo Forestale nel pomeriggio di lunedì 8 marzo ai bordi di una strada provinciale di Pomarico.
Su indicazione della Provincia di Matera l'esemplare, in evidente stato di difficoltà, è stato immediatamente consegnato al Centro Recupero Fauna Selvatica della Riserva Naturale di San Giuliano. Da qui, con la fattiva collaborazione degli stessi agenti del CFS di Pomarico guidati da Giovanni Grieco, è stato subito trasferito presso l'ambulatorio veterinario del dott. Vito Tralli che si è reso disponibile a visitare l'animale. Pur con le difficoltà e le necessarie precauzioni nel manipolare un mammifero così forte ed aggressivo, la visita è stata effettuata minuziosamente riscontrando una frattura scomposta al femore destro della zampa posteriore dovuta presumibilmente ad un investimento da veicolo. Purtroppo a causa del particolare e delicato punto di frattura, vicinissimo all'articolazione del ginocchio, si è preferito evitare un intervento chirurgico che, secondo il veterinario, avrebbe potuto complicare di più la situazione. Ora il Tasso, una femmina adulta, dovrà essere curato e alimentato fino ad quando si formerà un callo osseo che, si spera, gli potrà consentire di riprendere il movimento della zampa ed essere nuovamente rimesso in libertà.

venerdì 17 ottobre 2008

Un Tasso in città aggredito da un cane


Il Tasso subito dopo il ritrovamento



Il dott. Tralli durante la visita al Tasso

Questa mattina a seguito di una segnalazione da parte dei Vigili del Fuoco gli operatori del Centro Recupero Rapaci sono dovuti intervenire per recuperare un Tasso (Meles meles) in difficoltà. L'esemplare, un giovane maschio di appena 3,8 kg di peso e di 6-7 mesi di età, si era avventurato (erratismo giovanile?) in una villa-giardino molto grande nel centro abitato di Matera ma ha avuto la sfortuna di essere subito aggredito da un grosso cane da guardia. Nonostante l'intervento dei proprietari che hanno calmato e allontanato il loro cane il Tasso ha purtroppo avuto la peggio. Dopo il suo recupero è stato trasportato presso l'ambulatorio veterinario del dott. Tralli dove gli è stata diagnosticata una serie di problemi tra cui perforazione in più punti del corpo (con interessamento degli organi interni), frattura della mandibola, forte disidratazione ed elevata anemia dovuta ad emorragia interna. Nonostante tutti gli sforzi per salvarlo il Tasso è morto dopo 30 minuti.
Questo episodio conferma i dati riguardanti la grande mortalità dei tassi in età giovanile. Sembrerebbe, infatti, che circa il 50% dei giovani non sopravviva al primo anno di vita e le predazioni rappresentano una delle cause più frequenti di morte.